Monza Rally Show: sesta vittoria per Valentino Rossi

Al “Dottore”, su Ford Fiesta RS, il successo nella kermesse di fine stagione. Con lui, l’esperto Carlo Cassina. Secondo posto per Mikkelsen e Neuville; terza posizione per Marco Bonanomi. Ad un passo dal podio il nove volte iridato nel motocross Tony Cairoli.

Il “re” del Monza Rally Show è Valentino Rossi. Al nove volte iridato nella MotoGP, il tracciato brianzolo – e la tradizionale kermesse-spettacolo di fine stagione – calzano come un guanto: con la vittoria finale agguantata nella trentottesima edizione del Monza Rally Show, il “Dottore” ha apposto il personale sesto sigillo. Un successo tanto meritato quanto impegnativo da raggiungere, come ha ammesso lo stesso “Vale” al termine della due giorni di Monza: “Una gara decisamente combattuta, e un finale rocambolesco. Abbiamo vinto, e sono felice: è stata la mia vittoria più bella fra quelle che ho ottenuto al Monza Rally Show”.

Il plurale con il quale Valentino Rossi saluta la sesta vittoria personale a Monza (più di Dindo Capello, a indicare come la manifestazione monzese riunisca, anno dopo anno, il meglio del motorsport a 2 e 4 ruote; e due in più del leggendario Federico Ormezzano) si riferisce al sedile di destra: Valentino Rossi ha condiviso, come in tante altre occasioni, l’abitacolo della vittoriosa Ford Fiesta RS con l’esperto versiliese Carlo Cassina.

La sesta vittoria al Monza Rally Show è stata costruita mattone su mattone: dopo un inizio guardingo, per prendere le misure alla gara e alla vettura (e, si può aggiungere, per via del fatto che le prime prove speciali, più corte, non sono particolarmente amate dal nove volte campione del mondo di motociclismo), è stato dal sabato in poi che la coppia Rossi-Cassina ha sfiderato tutta la propria competitività. Lo ha dimostrato, ad esempio, il distacco di 2”3, nella prova speciale più lunga della giornata,ai danni dell’inedito equipaggio Mikkelsen-Neuville, su Hyundai i20 WRC, così come il progressivo vantaggio su Marco Bonanomi e Gigi Pirollo (DS3 WRC). Questi ultimi, anche in virtù di una penalizzazione di 10” ai danni di Velentino Rossi (la cui Fiesta RS era stata trovata leggermente sottopeso ai controlli preliminari alla seconda giornata) hanno iniziato la seconda frazione del weekend monzese in vantaggio. Tuttavia, la beffa di un urto contro le barriere, lo spegnimento del motore e 11 secondi persi nel contrattempo hanno permesso a Rossi e Cassina di balzare nuovamente in testa. Non solo: Bonanomi ha dovuto dire addio anche alla seconda posizione, conquistata da Mikkelsen e Neuville. Vittorioso proprio su Valentino Rossi nella semifinale del Master’s Show, Bonanomi è stato però battuto da Andreas Mikkelsen proprio nella finale.

Per un pluri-iridato che vince, ce n’è un altro che ha fatto sentire la propria presenza: il nove volte campione del mondo di motocross Tony Cairoli, quarto al termine del Monza Rally Show.

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