Una Bugatti Veyron Grand Sport bloccata nella Cordigliera delle Ande!

Forse il pilota teneva il piede un po’ troppo premuto sul gas; forse è stato sorpreso da una chiazza d’olio: il risultato, in ogni caso, è clamoroso: una preziosa Veyron Grand Sport che prendeva parte al “Bugatti Grand Tour 2017” ha rischiato di finire distrutta.

Bugatti è in fase di studio verso lo sviluppo di un futuro SUV? La domanda è di fantasia; e però, sembra che almeno uno dei pochi fortunati che possono avere l’opportunità di mettersi al volante di una Veyron sia pervaso da… voglie off-road: una condizione che la hypercar alsaziana, al pari delle sue “sorelle” del passato e del presente (ci ri riferisce, in quest’ultimo caso, alla attuale Chiron) non gradisce assolutamente.

A meno che il pilota in questione non sia stato immortalato nel bel mezzo di un guaio stradale: come è capitato ad un esemplare di Bugatti Veyron Grand Sport, che nelle scorse ore ha rischiato di terminare la propria ancora giovanissima esistenza in maniera clamorosamente rovinosa.

Lo spiacevole episodio – peraltro conclusosi senza alcun danno fisico al conducente, seppure con qualche ammaccatura di troppo alla preziosissima hypercar da 1.001 CV e oltre 400 km/h di velocità massima – è avvenuto nel bel mezzo di un passaggio nella Cordigliera delle Ande, durante lo svolgimento del “Bugatti Grand Tour 2017”, evento che si svolge in questi giorni fra Argentina e Cile e che vede la partecipazione di dodici Bugatti Veyron, una EB110 e una Chiron, quest’ultima nel ruolo di “deb” di lusso.

L’evento è iniziato male per la Bugatti Veyron Grand Sport direttamente inviata in sud America dall’”usine” di Molsheim: alcune immagini mettono in evidenza la “ultra-coupé” alsaziana da 1,4 milioni di euro in posizione precaria nel bel mezzo di un ghiaione andino.

Totalmente bloccata e decisamente malandata (le pietre ne hanno vistosamente scheggiato la carrozzeria, i paraurti anteriore e posteriore sono rotti, i terminali di scarico piegati), la preziosissima Veyron Grand Sport è stata mestamente trainata da un carro attrezzi per essere riportata a valle e, imbarcata su un Cargo, fare ritorno in Alsazia dove verrà rimessa in ordine (immaginiamo che, per il meccanico soccorritore, si sia trattato di un’esperienza di quelle da raccontare ai nipoti!).

Resta soltanto un quesito: come può essere avvenuto un così singolare incidente? Secondo il blog www.bugatticars.fr, il pilota avrebbe dichiarato di essere stato sorpreso da una chiazza d’olio, tuttavia alcuni testimoni avrebbero, al contrario, spiegato che il “patatrac” sia conseguenza della velocità eccessiva…

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