Michael Schumacher: la nuova speranza è in Texas

Secondo il settimanale tedesco “Bravo”, la famiglia del sette volte iridato in F1 starebbe per trasferirsi in Texas per affidare Schumi alla visita di uno specialista in danni cerebrali gravi.

Una nuova cura oltreoceano per mantenere intatta la speranza di una concreta ripresa. Sarebbe questo l’obiettivo che si prefigge la famiglia di Michael Schumacher: secondo alcune fonti Web, i familiari del sette volte campione del mondo F1 avrebbero intenzione di trasferirsi negli USA, dall’attuale residenza nei pressi del Lago di Ginevra, e sottoporre Schumi alla visita da parte di un chirurgo specialista in danni cerebrali.

Il condizionale, anche in questo caso, è d’obbligo: da fine 2013 – quando, cioè, Schumacher ebbe l’incidente con gli sci e la conseguente lunga fase di coma – la moglie Corinna e la famiglia del pluri-iridato nella massima Formula hanno sempre osservato un rigido cordone di controllo sulle notizie da diffondere all’esterno.

Il lungo riserbo viene intaccato dal settimanale tedesco giovanile “Bravo”: secondo alcuni rumors, lo stato di salute di Schumi permane debole, tanto che si sarebbe deciso di provare una nuova terapia in Texas, dove la famiglia Schumacher è proprietaria di un ranch.

In una clinica di Dallas opera Mark Weeks, specialista in lesioni al cervello: potrebbe essere lui la nuova speranza da parte dei congiunti di Schumi. Espressamente richiesto di un proprio parere in merito, il neurochirurgo avrebbe avanzato una dichiarazione che potrebbe ridare fiducia verso un recupero delle condizioni neurologiche di Michael Schumacher: “Abbiamo trattato altri casi con un trauma simile; è probabile che in Europa non vi siano centri di terapia come il nostro che siano specializzati nel trattamento di casi altrettanto delicati”.

Altri contenuti