Subaru WRX STI: è record al Nurburgring

La WRX STI Type RA NBR Special da 600 CV è stata protagonista di un giro da primato sulla Nordschelife: con un tempo di 6’57”5 è la berlina quattro porte più rapida di sempre. L’expertise della “RA NBR Special” sarà trasferito, l’anno prossimo, sulla più “addomesticata” WRX STI Type RA da 310 CV.

Dopo un primo tentativo – che non era andato a buon fine a causa delle capricciose condizioni meteo – Subaru ha raggiunto un prestigioso traguardo: il record sul giro, fra le berline a quattro porte, sul prestigioso tracciato del Nurburgring. Il primato è stato ottenuto dalla Subaru WRX STI Type RA NBR Special, massima evoluzione della gamma WRX e che gli appassionati ben conoscono per essersi già segnalata mattatrice durante il recente Goodwood Festival of Speed e sul “Mountain Circuit” dell’Isola di Man, che ad ogni inizio estate richiama migliaia di appassionati da tutto il mondo per il tradizionale, oltreché discusso, Tourist Trophy.

Nel dettaglio, per la “estrema” Subaru WRX STI Type RA NBR Special il responso dei cronometri alla Nordschleife indica un tempo di 6 minuti, 57 secondi e 5 decimi, il che fa della “600 cavalli” delle Pleiadi la berlina a quattro porte più rapida di sempre al Nurburgring. A titolo di paragone, vale la pena indicare che il tempo ottenuto dalla WRX STI Type RA NBR Special è equivalente a quello fatto registrare a settembre 2013 dalla Porsche 918 Spyder: un paragone sorprendente, considerato che le due vetture non possiedono nulla in comune (una, la Porsche, appartiene al ristrettissimo club delle hypercar; Subaru, dal canto suo, è, seppure molto preparata, una derivata dalla grande serie).

È chiara, tuttavia, la finalità “promozionale” del risultato raggiunto da Subaru, che puntava i riflettori sul Nurburgring, e sulle prestazioni che la WRX STI Type RA NBR Special sarebbe stata in grado di offrire sul tormentatissimo tracciato tedesco, per procedere su solide basi allo sviluppo della WRX STI Type RA “stradale” attesa in listino l’anno prossimo e che porterà in dote numerose novità di engineering, tutte finalizzate alle massime prestazioni: telaistica riveduta in chiave high performance, elementi carrozzeria in fibra di carbonio, specifiche appendici aerodinamiche, assetto esclusivo, impianto frenante “racing” fornito dallo specialista Brembo, cerchi BBS da 19” e pneumatici Yokohama Advan Sport; e, sotto il cofano, una evoluzione dell’unità boxer (architettura – marchio di fabbrica per Subaru) da 2,5 litri che svilupperà 310 CV.

Il “laboratorio viaggiante” che porterà alla super-berlina Subaru è, dunque, la WRX STI Type RA NBR Special, la cui preparazione è stata curata da Prodrive; sul corpo vettura di Subaru WRX STI, la factory fondata da David Richards ha allestito, in collaborazione con i tecnici del marchio giapponese, un intervento di elaborazione “monstre” al 4 cilindri boxer da 2 litri, turbocompresso. Profondamente rivista nella sovralimentazione, nell’iniezione, nei materiali e nell’erogazione di potenza, l’unità motrice di Subaru WRX STI Type RA NBR Special protagonista del giro da primato al Nurburgring fornisce ben 600 CV a 8.500 giri/min; il cambio impiegato è l’unità sequenziale di origine rallystica. La trasmissione avviene attraverso lo schema “Symmetrical All Wheel Drive” specifico di Subaru. L’allestimento si è completato con un set di pneumatici slick e, relativamente all’impostazione aerodinamica, mediante un bodykit dotato di sistema “Drag reduction” che modifica l’inclinazione dell’alettone posteriore in base alle istantanee esigenze di penetrazione dell’aria in funzione della tenuta di strada in curva o della velocità di punta sui rettilinei.

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