Peugeot: un’appassionante storia lunga 200 anni

Ripercorriamo insieme la lunghissima e appassionante storia della Peugeot dalla produzione dei primi utensili di uso quotidiano ai successi nel motorsport.

Per capire appieno la lunghissima storia della Casa del Leone dobbiamo partire dall’imprenditore Jean-Pierre Peugeot, capace di realizzare una redditizia attività nel settore della tessitura e di lasciare in eredità una tintoria, un oleificio e una macina per grano.

Nel 1810, i figli di Peugeot, Jean-Pierre II e Jean-Frédéric, fondano la società Peugeot Frères e – trasformata la macina per grano di famiglia in una fonderia – iniziano a produrre una serie di prodotti industriali, partendo dal macinino da caffé del 1840 fino ad arrivare alla realizzazione di seghe a nastro, molle, montature per ombrelli, orologi e molto altro.

La svolta “motoristica” della famiglia Peugepot arriva con il discendente Armand che nel 1879 “scopre” la Mancelle, una vettura a vapore realizzata da Amedée Bollée appena un anno prima. Questo incontro spinge Armand Peugeot ad esplorare il settore dei mezzi di locomozione e nel 1881 iniziò a produrre biciclette nella fabbrica di Beaulieu, raggiungendo ottimi risultati commerciali.

Nel 1888 per Armand Peugeot parte l’avventura nel campo dei veicoli con motore a scoppio, grazie alla realizzazione in un anno di 4 tricicli spinti dal motore a vaporizzazione istantanea inventato da Léon Serpollet. I tricicli vengono quindi esposti all’Exposition Universelle di Parigi del 1889 dove Armand tocca con mano la Daimler Stahlradwagen, frutto del lavoro dei tedeschi Gottlieb Daimler e Wilhelm Maybach e acquista da questi due i diritti per produzione dei nuovi propulsori a combustione interna

Peugeot produce le sue prime automobili a motore dal 1890, successivamente il motore a benzina Daimler viene sostituito con il primo motore della Casa del Leone. Il primo vero modello di automobile marchiato Peugeot fu la Type2, seguita dalla Type 3 che arrivo anche in Italia, oltre ad essere stata protagonista delle primissime competizioni automobilistiche.

Nel 1910 nacque la Société Anonyme des Automobiles et Cycles Peugeot e quasi contemporaneamente venne realizzata la Lion-Peugeot BP1, conosciuta dai più come Peugeot Bébé e prodotta in totale in 3.000 esemplari. Nel 1929, il marchio Peugeot si lancia verso la produzione industriale proponendo la 201, vettura equipaggiata con un motore da 6 CV e primo modello ad utilizzare la nomenclatura con lo “Zero” al centro, utilizzata fino ad oggi. Questa vettura fa quindi da apripista ad una nuova gamma di automobili, nel 1932 debutta infatti la 301, mentre appena due anni dopo arrivano la 401 e la 601. Le 401, 301 e 201 saranno sostituite prima dello scoppio della Seconda Guerra mondiale rispettivamente con la 402 del 1935, la 302 del 1936 e la 202 del 1938.

Come accennato in precedenza, la storia dei modelli a due ruote della famiglia Peugeot nasce nel 1882 con la bicicletta con ruote diseguali Grand Bi, seguita da modelli a due ruote di ogni genere compresi tandem, tricicli, bici da corsa, moto, ciclomotori e scooter. Il primo scooter della Casa del Leone nacque nel 1953 e venne battezzato Peugeot S55. La storia delle due ruote della Casa francese raggiunge il suo apice del successo nel 1974 con un record di vendite pari a 550.000 ciclomotori distribuiti, mentre la sua storia continua ancora adesso con modelli particolarmente apprezzati come i Peugeot Satelis e Géopolis.

La Casa transalpina può vantare di essere la prima Casa automobilistica a proporre vetture sportive carrozzeria coupé-cabriolet in serie. Le Peugeot 401 e 601 Eclipse debuttano nel 1934 con il tetto di metallo retraibile, soluzione che verrà proposta anche in tempi moderni. Nel 1951 arriva il turno della 203 cabriolet, mentre nel 1962 debuttano le varianti coupé e cabriolet della 404. In tempi decisamente più vicini ai nostri, ovvero nel 2011, arrivano sul mercati le 207 CC, 308 CC, 407 coupé  ma un discorso a parte merita la Peugeot RCZ  del 2011 capace di conquistare ben 30.000 clienti nella sola Europa. Dopo ben 200 anni dalla nascita del brand Peugeot, la Casa del Leone è riuscita a conquistarsi un posto nell’olimpo del settore automotive grazie alle caratteristiche di innovazione e diversità che distinguono i suoi modelli. Grazie all’esperienza maturata, la Casa francese è riuscita a raggiungere l’apice dell’innovazione tecnologica nel campo delle vetture elettriche e ibride grazie alla commercializzazione di modelli sofisticati come la Peugeot iOn del 2010 e la 3008 HYbrid4 del 2012.

Non si può parlare della storia di Peugeot se non si menzionano i successi della Casa francese conquistati in differenti settori del motorsport. La divisione Peugeot Sport raggiunge nel 2009 un risultato storico, ovvero quello di trionfare nella più classiche delle gare – la 24 Ore di LeMans – con una fantastica doppietta delle due 908 HDi FAP in gara.

Questa vittoria segue un impegno costante del costruttore d’oltralpe nei più disparati sport motoristici tra cui rally, rally-raid, circuito ed enduro. Ad esempio, la Peugeot 205 Turbo 16 si consacra campione del mondo di Rally nelle stagioni ’85 e ’86, mentre la difficile Dakar viene vinta nel 1987 e nel 1988 con la 205 T16. Questo successo nel celebre Rally raid viene ripetuto anche negli anni 1989 e 1990 con l’indimenticabile Peugeot 405 T16. Infine, nel 2011 arriva la bellissima vittoria nel campionato di enduro ILMC terminato con una doppietta delle 908 HDi FAP a Zhuhai in Cina.

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