Censurato il programma TV Top Gear

Il finto suicidio in uno spot-parodia non è piaciuto all’Autorità per la telecomunicazione britannica

Il finto suicidio in uno spot-parodia non è piaciuto all’Autorità per la telecomunicazione britannica

La scure della censura cade anche su Top Gear, uno dei programmi televisivi di auto più noti di Gran Bretagna. L’Ofcom (l’Autorità britannica che regola la comunicazione televisiva e radiofonica) ha accolto le proteste di oltre 50 telespettatori della Bbc per alcune immagini apparse all’interno del programma.

Nell’appuntamento dello scorso 3 agosto gli autori di Top Gear hanno inserito una falsa pubblicità della Volkswagen Scirocco, dove il protagonista dello spot, dopo aver perso tutto il denaro al casinò, si uccide con un realistico colpo di pistola alla testa. Il filmato terminava con una voce fuori campo che affermava “Se solo avesse aspettato che fosse in vendita la nuova Scirocco TDI“.

La sentenza di Ofcom spiega che l’inserimento del suicidio non ha “alcuna giustificazione editoriale” e che pertanto non andava inserita. Insomma una scelta discutibile da parte degli autori che ha suscitato le lamentele dei telespettatori e senza dubbio una caduta di stile per Jeremy Clarkson, celebre conduttore del programma che, già altre volte in passato era stato sottoposto a indagini da parte dell’Autorità.

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