Citroen Ami ëlectric: la citycar elettrica protagonista alla Milano Design City

Colore, anticonfornismo, modularità di realizzazione, alimentazione elettrica: gli atout della baby a zero emissioni in anteprima all’evento dedicato al design internazionale.

La profonda liaison che intercorre fra Citroen ed il design trova un ulteriore elemento di incontro che enfatizza l’attenzione del “Double Chevron” verso le nuove soluzioni di mobilità personale, che puntano su ampia versatilità di impiego del veicolo, connettività ed elettrificazione. Tre “voci” che vengono riassunte in Citroen Ami ëlectric, citycar “compattissima” ad alimentazione 100% elettrica che propone, come già avvenuto in tempi recenti con la “spaggina” e-Méhari, la tradizione del marchio (nei nomi di due dei più conosciuti modelli della storia Citroen, ed entrambi derivati dalla meccanica 2CV e Dyane) con l’alimentazione elettrica ed altrettanti modi di vivere la mobilità, urbana (ami) e “loisirs (e-Méhari).

Per di più, è storicamente vivo il legame fra Citroen e Milano. Nel 1924, lo stesso André Citroen acquisì da Nicola Romeo un’area adiacente agli stabilimenti del Portello: nacque la Citroen Italiana, che fino al 1938 produsse autovetture da destinare al mercato nazionale e, successivamente, una volta chiuse le linee di assemblaggio, divenne SICAM (Società Italiana Costruzione Automobili Milano) e, dal 1968, Citroen Italia.

Con lo “zampino” del Centro Stile di Parigi

E proprio a Milano, protagonista con la “Design City” di un Fuorisalone dall’inconsueta collocazione autunnale, avviene l’esposizione nazionale di Citroen Ami ëlectric: per l’occasione, il “vernissage” alla Milano Design City (in programma fino a domenica 11 ottobre) assegna alla “baby” elettrica a due posti del Double Chevron un ruolo di protagonista espressiva nell’allestimento “Time to be my Ami”, progettato insieme al Centro Stile Citroen di Parigi.

Alla scoperta del “mondo Ami”…

L’installazione “Time to be my Ami” fornisce al visitatore un viaggio all’interno del mondo Ami ëlectric, che si dipana lungo il fil rouge dei prodotti ispirati alla simpatica “cittadina” a zero emissioni che deriva in linea retta dalla concept Ami One svelata in occasione del Salone di Ginevra 2019, misura meno di due metri e mezzo in lunghezza e meno di un metro e quaranta in larghezza, si può guidare a quattordici anni (velocità massima-codice: 45 km/h), si ricarica in tre ore attraverso una comune “presa” domestica a 220V e può essere personalizzata mediante un catalogo di sette versioni e quattro tinte carrozzeria principali.

… ma tutto in “dimensioni XXL”

L’allestimento alla “Milano Design City”, nello specifico, mette in scena diversi prodotti che fanno parte della collezione Lifestyle Ami, tutti in “taglia XXL” per porre in risalto l’allure giocosa che costituisce uno dei principali atout della ultracompatta, squadratissima e anticonformista “Citroenina” che possiede nell’ambiente urbano il proprio principale raggio d’azione (tanto che uno degli obiettivi di sviluppo commerciale è stato rivolto anche per programmi di car sharing e noleggio a breve ed a lungo termine). Lo spazio “Time to be my Ami” è del resto altrettanto riconoscibile all’esterno dell’”Opificio 31” di via Tortona 31, presso Spazio Quattrocento, dove due esemplari di Citroen Ami ëlectric (uno in configurazione Pop, l’altro in allestimento Vibe) fanno bella mostra di se, contornati da alcuni manifesti che contribuiscono all’affermazione della “côté” innovativa della elettro-citycar francese.

C’è la Ami “in confezione modellino”

All’interno dell’esposizione, l’ambiente viene “dominato” da una enorme scatola, simile a quelle in cartone che custodiscono i modellini, al cui interno c’è una Ami ëlectric (una “provocazione” che intende fare risaltare l’immagine di Ami in quanto prodotto, più che “autoveicolo” in senso stretto).

Il corredo del kit di personalizzazione

Una parete laterale ospita una tazza Ami, anch’essa “XXL”, con tanto di monogramma in arancione; a fianco di quest’ultima, a tutta parete e sospeso come una “scultura dispiegata”, c’è il cartone “extra-extra large” che riproduce la sagoma della scatola degli accessori di Citroen Ami ëlectric: il corredo che, in “dimensioni normali”, permette ad ogni cliente la personalizzazione della propria Ami e che è disponibile alle ordinazioni online, viene recapitato a casa e permette di sbizzarrirsi, da soli, in pieno stile “fai-da-te”, sull’immagine della citycar giocando su elementi funzionali e decorativi.

Un’enorme riproduzione dello speaker Ultimate Ears (ovvero l’altoparlante Bluetooth “Ultimate Ears Boom 3 Ami” da quindici ore di autonomia, utilizzabile a bordo di Ami così come a casa) diffonde il suono nello spazio espositivo.

Una gigantesca presa con relativo cavo (che in realtà è un divano)

Ad enfatizzare la propulsione elettrica di Citroen Ami, un’enorme presa a muro 220 V domestica e, al suolo, il cavo che crea un percorso che si trasforma in un comodo divano da 55 mm di diametro e ben quindici metri di estensione, realizzato “ad immagine e somiglianza” del cavo per la ricarica di Ami ëlectric.

Si punta sulle peculiarità della vettura

A supporto dell’allestimento – che si completa con una zona “Caffè Time to be my Ami” con bancone provvisto di tre postazioni per la ricarica di smartphone, e di un pop-up Ami per entrare in contatto con le soluzioni di mobilità della elettro-citycar e di sedersi al suo interno – sono esposti 6 pannelli alternati da schermi, caratterizzati dallo slogan “Time to Be”, che portano a scoprire tutte le innovative caratteristiche di Ami ëlectric:

  • “Small”, perfetta per la mobilità urbana grazie alle sue dimensioni ultra compatte
  • “Electric”, accessibile anche senza patente
  • “Free”, con diverse formule di utilizzo grazie a offerte molto competitive
  • “Simple”, con un’autonomia di 75 km si ricarica facilmente in sole 3 ore da una presa di corrente standard
  • “You”, grazie alle possibilità di personalizzazione
  • “Ami”, con un’esperienza cliente 100% online.
Citroen Ami ëlectric “Time to be my Ami” alla Milano Design Week Vedi tutte le immagini

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