Avviare l’auto? Tutta questione di… glutei

Scienziati giapponesi stanno perfezionando un sistema di avviamento basato sulla lettura dei glutei di chi si siede al volante.

Scienziati giapponesi stanno perfezionando un sistema di avviamento basato sulla lettura dei glutei di chi si siede al volante.

Tutta questione di forme. Dei glutei. Già, perché i ricercatori giapponesi dell’Advanced Institute of Industrial Technology stanno mettendo a punto un sistema di avviamento del motore delle auto che prevede una semplice rilevazione della presenza sul sedile del guidatore di un paio di glutei.

In base a quanto reso noto dalla stampa giapponese, ogni automobilista potrebbe poi personalizzare il sensore basandolo su glutei predeterminati (il proprio, quello del collega, della moglie o del figlio), sempre che le libagioni delle feste di Natale non “modifichino” il fondoschiena. Pertanto, i 360 sensori potranno essere programmati in modo da riconoscere nei minimi dettagli chi è seduto al volante, impedendo pertanto l’avviamento a chi non è autorizzato, come i topi d’auto o il figlio minorenne smanioso di provare la vettura dei genitori..

In base a questo sistema, le chiavi di accensione o le card con radiofrequenza non serviranno più e per utilizzare il proprio veicolo basterà semplicemente accomodarcisi sopra, nell’attesa che gli scienziati migliorino il sistema di riconoscimento installando nuovi sensori e tecnologie biometriche tridimensionali.

Anche se il sistema è in fase di sperimentazione, si pensa di poterlo produrre in serie a partire dal 2014: dopo di allora, sarà meglio evitare diete troppo forti o buttarsi troppo intensamente nei piaceri della tavola.

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