Se l’aeroporto diventa pista per le auto del sindaco…

Polemiche in provincia di Ragusa: l’aeroporto di Comiso resta chiuso, in compenso sfrecciano le supercar degli amici del sindaco.

Polemiche in provincia di Ragusa: l’aeroporto di Comiso resta chiuso, in compenso sfrecciano le supercar degli amici del sindaco.

Sfrecciano sulla pista dell’aeroporto di Comiso (Ragusa), ma non decollano. Non sono aerei, ma Ferrari e Porsche di proprietà degli amici del sindaco di questo comune siciliano: in attesa del via libera per l’apertura ufficiale di questo scalo, costato alle tasche dei cittadini diversi milioni di euro, hanno dato sfogo alla passione per le auto sportive schiacciando l’acceleratore nella sicurezza di una pista di decollo.

Chi ha scattato le foto e ha girato il video ha fatto sorgere una polemica non da poco visto che il comune è sull’orlo della bancarotta e lo scalo, aperto nel 2007 solo per il volo inaugurale dell’allora ministro della Difesa, Massimo D’Alema, è rimasto ufficialmente chiuso in attesa dei finanziamenti per la sicurezza di terra secondo le norme internazionali.

Dopo i 36 milioni di euro di finanziamenti europei per riconvertire uno scalo fino ad allora impiegato per scopi militari, nulla si è mosso sulla pista di 2,5 chilometri, eccetto le auto della casta locale.

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