Furti d’auto: bastano 10 secondi

Secondo un’inchiesta del magazine inglese “What a Car?” sono sufficienti 10 secondi ad un ladro per rubare un’auto moderna.

Lo spauracchio dei furti d’auto è più concreto di quanto si possa pensare e basta fare due conti per capire che il fenomeno è in aumento. Infatti, nel nostro paese il numero dei furti è cresciuto del 5,2% in confronto ai dati del 2017, per un totale di 105.239 veicoli sottratti ai loro legittimi proprietari nel 2018.

Secondo un’inchiesta di “What a Car?” sono sufficienti 10 secondi per rubare un’auto

Decisamente peggiore la situazione in Inghilterra e nel Galles, dove in 5 anni i furti sono cresciuti del 50% e nel 2018 sono arrivati a quota 106.000. Il motivo di questa pericolosa escalation? La diffusione dei sistemi keyless che consentono di entrare e accendere le auto senza chiavi. Così, ai ladri non basta altro che utilizzare uno strumento denominato jammer e intercettare la frequenza radio emessa dal telecomando dell’auto. L’operazione si può svolgere tranquillamente ad una distanza di circa 5 metri e in seguito basta riutilizzare il segnale per entrare tranquillamente e rubare l’auto. Al punto che i colleghi inglesi di “What Car?” in un’inchiesta hanno dimostrato che sono sufficienti 10 secondi per impossessarsi di un’auto dei nostri giorni. Nello specifico, per un’Audi TT RS o una DS 3 Crossback il tempo impiegato dal ladro improvvisato è di 5 secondi per salire e di altri 5 secondi per partire.

Ma i giornalisti del magazine inglese hanno testato 7 modelli con questo sistema e quello più ostico per i ladri è risultato il SUV X3 della BMW per il quale il tempo impiegato per il furto è di un minuto. Anche la Land Rover è in grado di dare del filo da torcere ai malviventi, perché la Discovery Sport resiste 30 secondi, ma i modelli del Brand inglese possono contare su diverse frequenze e questo rende complicata la fase d’intercettazione.

I costruttori sperimentano le possibili soluzioni ma ci sono sempre i rimedi fai da te

Quindi, quali sono le soluzioni? Una potrebbe essere quella che stanno proponendo marchi come Audi, BMW, Ford e Mercedes, ovvero istallare un sensore di movimento nel telecomando per bloccare i segnali radio dopo qualche secondo che l’auto viene parcheggiata. Anche se c’è chi sta pensando ad istallare il blocco del segnale radio proprio all’interno del telecomando, in modo che il proprietario possa disattivare il sistema autonomamente.

Ma ci sono anche dei rimedi fai da te come quello di sistemare il telecomando in una bustina per evitare il furto delle suddette frequenze e di riporlo in un apposito alloggiamento quando si entra in casa. Volendo, c’è sempre la buona vecchia chiave, che comporta qualche scomodità in più ma rimane la soluzione più efficace.

 

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