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Corvette ZR1 batte Ferrari 296 GTB nel quarto miglio [VIDEO]

Di Fabrizio Gimena
Pubblicato il 1 gen 2026
Corvette ZR1 batte Ferrari 296 GTB nel quarto miglio [VIDEO]
Nel confronto sul quarto miglio la Corvette ZR1 ha battuto la Ferrari 296 GTB per circa 0,4s. Analisi, cavalli e rapporto qualità/prezzo.

Quando si parla di Corvette ZR1 e Ferrari 296 GTB, si entra immediatamente in un terreno minato di passioni, numeri e leggende. Eppure, c’è un asfalto che non mente: quello del quarto miglio. Qui, tra il rombo dei motori e l’odore di gomma bruciata, la sfida si fa pura, senza filtri, lasciando che siano i dati a parlare. Ma davvero la potenza può mettere in ombra il prestigio? Il confronto tra queste due supercar sembra voler riscrivere alcune delle regole non scritte dell’automobilismo sportivo, mettendo sul piatto non solo le prestazioni, ma anche una riflessione profonda sul senso stesso dell’eccellenza su quattro ruote.

9.291 secondi e 153,20 mph da una parte, 9.737 secondi e 146,08 mph dall’altra. Bastano questi numeri per capire che, almeno sul rettilineo, la Corvette ZR1 mette in chiaro la sua superiorità, distaccando la rivale italiana in una drag race che lascia poco spazio alle interpretazioni. E non si tratta solo di una questione di decimi di secondo: la differenza di prezzo è altrettanto clamorosa. Con circa 185.000 dollari la sportiva americana si porta a casa non solo la vittoria, ma anche un risparmio di ben 165.000 dollari rispetto alla Ferrari, che ne costa circa 350.000. Un dettaglio che fa riflettere chiunque abbia a cuore il rapporto qualità-prezzo, specie quando si parla di vetture che rappresentano il sogno proibito di ogni appassionato.

La chiave di volta di questa supremazia sta tutta nel cuore pulsante della Corvette ZR1: il nuovo V8 biturbo LT7, un propulsore da 1.064 cavalli e 828 lb-ft di coppia, pensato per spremere ogni millesimo sul rettilineo. Un motore che, grazie a una progettazione votata al raffreddamento estremo e al trasferimento istantaneo della coppia, trasforma ogni partenza in un’esperienza viscerale, di quelle che lasciano il segno nella memoria. Di fronte, la Ferrari 296 GTB schiera il suo raffinato V6 ibrido twin-turbo, capace di erogare 820 cavalli e 546 lb-ft di coppia. Un dato impressionante, soprattutto se si considera che la berlinetta di Maranello è più leggera di circa 310 libbre rispetto alla rivale americana, a dimostrazione di un lavoro certosino su materiali e soluzioni tecniche all’avanguardia.

Ma come spesso accade nel mondo delle supercar, la matematica non basta a raccontare tutta la storia. Se la Corvette ZR1 domina il quarto miglio, la Ferrari 296 GTB risponde con un equilibrio dinamico che ha pochi eguali: il suo telaio, la distribuzione dei pesi, la precisione dello sterzo e la capacità di sfruttare ogni cavallo in uscita di curva fanno della rossa di Maranello una maestra di guida. Il sistema ibrido, inoltre, regala una spinta supplementare e una risposta immediata all’acceleratore, elementi che si traducono in un’esperienza di guida coinvolgente, raffinata, fatta di emozioni e non solo di numeri.

C’è poi un altro aspetto che non può essere ignorato: il prestigio. Scegliere una Ferrari 296 GTB significa abbracciare una tradizione, un’icona, un simbolo di esclusività che va oltre le prestazioni pure. È un biglietto da visita che parla di storia, di successi in pista, di una comunità di appassionati che riconoscono nel Cavallino Rampante un vero e proprio stile di vita. La Corvette ZR1, dal canto suo, rappresenta la rivincita dell’ingegneria americana, capace di offrire una vettura dalle prestazioni mostruose a un prezzo quasi “umano”, almeno rispetto ai parametri delle supercar.

La domanda, a questo punto, è inevitabile: cosa conta davvero di più? Se il vostro cuore batte per la velocità pura, per il brivido di vedere scorrere i metri del quarto miglio in un lampo, allora la Corvette ZR1 è la risposta definitiva. Un’auto che non fa sconti, che punta tutto sulla forza bruta e su un rapporto qualità-prezzo che lascia senza parole. Se invece per voi l’auto sportiva è sinonimo di raffinatezza, di tecnologia spinta, di esclusività e di piacere di guida a 360 gradi, allora la Ferrari 296 GTB resta la regina indiscussa, capace di emozionare ben oltre la linea del traguardo.

In fondo, il bello di queste sfide è proprio questo: ricordarci che, nel mondo delle supercar, non esiste una verità assoluta. Esistono scelte, passioni, sogni. E ognuno, davanti a una drag race tra titani come questi, è libero di lasciarsi conquistare da ciò che più lo emoziona, che sia la furia del V8 LT7 o l’eleganza senza tempo del Cavallino.

https://www.youtube.com/watch?v=M-I_nxOHe4A

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