Controesodo 2025: traffico intenso per il rientro degli italiani
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Fine agosto, tempo di valigie e saluti al mare: si avvicina il momento del controesodo estivo, quello in cui milioni di italiani si rimettono in viaggio verso casa, tra nostalgia delle vacanze e la voglia di ripartire con il piede giusto. Quest’anno, secondo le stime dell’Osservatorio Mobilità di Anas, saranno oltre 12,5 milioni i connazionali che si muoveranno sulla rete stradale nazionale nel weekend compreso tra il 29 e il 31 agosto 2025. Una vera e propria ondata di spostamenti che si annuncia intensa, con il classico bollino rosso pronto a sventolare sulle principali arterie viarie, soprattutto nella giornata di domenica, da sempre la più critica per chi rientra.
Le direttrici che promettono di trasformarsi in veri e propri serpentoni di auto sono quelle che dal Sud puntano verso il Centro-Nord, con particolare attenzione rivolta all’Autostrada del Mediterraneo, alle statali siciliane e sarde e, come sempre, all’Adriatica. Queste tratte rappresentano ogni anno il cuore pulsante del traffico da rientro, con flussi che mettono a dura prova la viabilità e la pazienza degli automobilisti. Ma c’è una novità che merita di essere sottolineata: il fenomeno delle cosiddette “partenze intelligenti” sta diventando una consuetudine. Sempre più italiani, infatti, scelgono di spostarsi nei giorni feriali, evitando così le ore di punta e contribuendo a diluire la pressione sulle strade nei weekend più caldi dell’esodo estivo.
Per garantire una sicurezza stradale all’altezza della situazione e agevolare il deflusso dei veicoli, Anas ha messo in campo un piano straordinario. L’ente ha deciso di sospendere ben l’83% dei cantieri attivi lungo la rete di competenza, liberando così le carreggiate da gran parte degli ostacoli che potrebbero rallentare il flusso. In aggiunta, sono stati schierati oltre 2.500 operatori sul territorio, pronti a intervenire per ogni evenienza e a garantire un supporto concreto agli automobilisti in difficoltà. Un vero e proprio esercito silenzioso, che lavora dietro le quinte per permettere a tutti di viaggiare con maggiore tranquillità.
Non solo: per alleggerire ulteriormente la pressione sulle strade, è stato introdotto il divieto di transito per i mezzi pesanti in due fasce orarie strategiche. Sabato 30 agosto, dalle 8 alle 16, e domenica 31 agosto, dalle 7 alle 22, i camion dovranno restare fermi, lasciando così spazio alle auto dei vacanzieri che si preparano a salutare l’estate. Una misura che, negli anni, si è dimostrata fondamentale per evitare congestioni e incidenti, soprattutto nei punti più delicati della rete.
Tuttavia, non basta affidarsi alle regole e alle misure straordinarie: la vera differenza, quando si parla di sicurezza stradale, la fanno i comportamenti individuali. È fondamentale che ogni automobilista si ricordi che, in viaggio, la prudenza non è mai troppa. Lo sottolinea anche l’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, che lancia un appello accorato: “Invito tutte e tutti a guidare con prudenza”. E i dati parlano chiaro: secondo recenti ricerche, il 51% degli italiani non considera pericoloso superare i limiti di velocità. Un dato che fa riflettere e che impone di alzare l’asticella dell’attenzione.
“Mai al volante con il cellulare, tutto il resto può aspettare. Nulla è urgente come salvaguardare la propria vita e quella degli altri”, ricorda ancora Gemme, evidenziando quanto sia cruciale evitare distrazioni e rispettare le regole del codice della strada. Ecco perché, prima di mettersi in viaggio, è consigliabile pianificare con cura il percorso, consultando il sito stradeanas.it per avere informazioni aggiornate sulla situazione della viabilità e sugli eventuali lavori in corso. Un piccolo gesto che può fare la differenza e trasformare un viaggio stressante in un rientro più sereno.
Dunque, il controesodo si prepara a entrare nel vivo, con milioni di italiani pronti a salutare le vacanze e a riprendere la routine. Le strade si riempiranno di storie, di emozioni e di ricordi da custodire fino al prossimo esodo estivo. Ma la vera sfida, ancora una volta, sarà quella di viaggiare in sicurezza, rispettando se stessi e gli altri. Perché, come ci insegna ogni estate, il ritorno a casa è il viaggio più importante dell’anno.
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