Goodyear Golden Sahara II al Salone di Ginevra

Goodyear presenta al Salone di Ginevra la Golden Sahara II, una versione restaurata della custom car degli anni ’50 e ’60 dotata di pneumatici illuminati.

Goodyear Golden Sahara II al Salone di Ginevra

di Giuseppe Cutrone

08 Marzo 2019

Goodyear ha presentato al Salone di Ginevra 2019 la Golden Sahara II, versione restaurata della custom car degli anni ’50 e ’60 che torna equipaggiata con innovativi sistemi di guida semi-autonoma.

Progettata originariamente da Jim Street e George Barris, la Golden Sahara II gommata Goodyear era una pioneristica piattaforma nata per lo sviluppo di sistemi elettronici integrati a bordo delle automobili. La vettura era dotata di un sistema di controllo con leva per gestire l’accelerazione e la frenata ed era in grado di fermarsi autonomamente se i sensori di bordo individuavano la presenza di un ostacolo nella sua traiettoria di marcia.

La dotazione era quindi decisamente all’avanguardia per il periodo, specie se si considerano la presenza di un rudimentale sistema a comando vocale e la possibilità di usare un telecomando per aprire le portiere, accendere e spegnere il veicolo e comandare l’accelerazione e la frenata.

A completare il tutto c’erano poi gli pneumatici brillanti realizzati appositamente da Goodyear in uretano, una gomma sintetica di forma traslucida che lasciava passare la luce emessa dal sistema d’illuminazione sistemato all’interno dello pneumatico. L’effetto era quello di una vettura con le ruote che brillavano di luce propria con diverse possibili applicazioni utili a migliorare la sicurezza, come nel caso di accensione delle gomme nel caso di scarsa visibilità o quando il conducente azionava il pedale del freno.

Per quanto riguarda la concept presentata al Salone di Ginevra 2019, spiega Elena Versari, General Manager Consumer di Goodyear Italia: “Gli anni ‘50 e ‘60 hanno rappresentato un’epoca di intensa innovazione per Goodyear. Abbiamo collaborato con i pionieri della mobilità in tutti i settori, dall’esplorazione lunare fino ai record di velocità terrestre. La collaborazione di Goodyear al progetto Golden Sahara II è stato il nostro primo passo per delineare il futuro della mobilità con la guida autonoma. L’innovazione continua a essere al centro delle attività di Goodyear. Lavorare a progetti come la Golden Sahara II e sui pneumatici concept che presentiamo a Ginevra è un’opportunità per mettere alla prova la nostra immaginazione e pensare ai possibili prodotti e servizi del futuro”.

Per il produttore americano si tratta quindi di dare uno sguardo al passato pensando al futuro, un futuro in cui l’elettronica sarà sempre più fondamentale per i trasporti e in cui anche gli pneumatici saranno chiamati a diventare parte integrante dell’auto interconnessa.

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