Bmw Vision iNext al Salone di Los Angeles 2018

Bmw lavora al futuro dell’automobile con la Vision iNext, una concept elettrica a guida autonoma che arriverà sul mercato nel 2021.

Bmw Vision iNext al Salone di Los Angeles 2018

di Giuseppe Cutrone

29 novembre 2018

Un pezzo di futuro dell’automobile va in scena al Salone di Los Angeles 2018 grazie alla Bmw Vision iNext, una concept a propulsione elettrica e a guida autonoma destinata ad arrivare sul mercato nel 2021.

Lo stile della Bmw Vision iNext tradisce senza mezzi termini la sua natura di prototipo futuristico, contraddistinto com’è da luci sottili, parabrezza ampio che si estende visivamente fino ad inglobare il tetto panoramico, griglia frontale imponente e videocamere al posto dei classici specchietti retrovisori esterni.

Il corpo vettura ha un’impostazione da SUV che tanto piace al pubblico odierno, mentre gli interni offrono un ambiente accogliente caratterizzato dalle colorazioni Brown, Beige, Purus Rosé e dalle finiture in metallo Mystic Bronze.

A rendere la Bmw Vision iNext una sorta di laboratorio su quattro ruote sono però le tecnologie di cui è dotata, a partire dalla propulsione elettrica con un’autonomia potenziale di oltre 600 chilometri, per finire con la guida autonoma di livello 3, ovvero una condizione in cui l’intelligenza artificiale è perfettamente in grado di gestire il veicolo senza l’intervento del conducente umano, che viene chiamato in causa solo in caso di condizioni particolarmente problematiche.

I sistemi di bordo consentono di selezionare due modalità di guida come “Ease”, quella automatica che alla sua attivazione fa retrocedere il volante per offrire un maggiore spazio a chi siede davanti, e “Boost”, cioè la guida manuale che è presente nonostante il prototipo integri già le tecnologie necessarie per arrivare al livello 5. Tutte le funzioni si possono gestire da un grande schermo touchscreen, senza dimenticare la piena connettività che consente alla Vision iNext di essere sempre collegata alla rete per lo scambio di informazioni con dei data center in remoto.

Bmw lavorerà nei prossimi anni a un affinamento delle tecnologie implementate sul suo prototipo, in modo da arrivare pronta alla produzione in serie che avverrà nello stabilimento di Dingolfing, lo stesso da cui escono numerosi modelli del costruttore tedesco.

Tutto su: BMW