Easter Jeep Safari 2017: concept inedite firmate Mopar

In occasione dell’annuale e attesissimo evento fuoristradistico che si tiene nello Utah, Jeep svelerà tanti succulenti prototipi.

Easter Jeep Safari 2017: concept inedite firmate Mopar

di Francesco Donnici

11 aprile 2017

In occasione dell’annuale e attesissimo evento fuoristradistico che si tiene nello Utah, Jeep svelerà tanti succulenti prototipi.

Jeep, in collaborazione con la divisione Mopar, ha realizzato 5 originali concept svelate in occasione della 51esima edizione Easter Jeep Safari, evento annuale dedicato agli amanti dell’off-road che si svolge a Moab, Utah (USA) fino al 16 aprile.

Nel corso dell’evento le inedite creazioni firmate Jeep sono le protagoniste di questo celebre raduno che vedrà i fuoristrada più duri e puri impegnati su uno dei percorsi off-road più suggestivi ed impegnativi di tutti gli Stati Uniti. Mopar, azienda del Gruppo FCA specializzata nella realizzazioni di componenti speciali,  si è occupata di realizzare i ricambi “Jeep Performance Parts” con cui sono stati personalizzati i prototipi del Costruttore yankee che  presentiamo qui di seguito.

Jeep Grand One

La Jeep Grand One nasce per celebrare il 25esimo anniversario dell’ammiraglia Grand Cherokee. Il prototipo si basa sulla prima generazione del 1993, appositamente ottimizzata per la guida in fuoristrada più dura grazie ad un passo allungato che si aggiunge  a nuove ruote da 18 pollici avvolte da pneumatici BF Goodrich Mud-Terrain KM2 33 pollici. Questi ultimi risultano abbinati ad assali anteriori e posteriori dotati di differenziali bloccabili ed a un assetto rialzato di 20 mm. Sotto il cofano batte un V8 da 5,2 litri , gestito da un [glossario:cambio-automatico] a quattro marce.

Jeep Safari

Basata sull’inarrestabile Wrangler, la Jeep Safari ha tra le sue caratteristiche un originale corpo vettura che si distingue per il gioco di trasparenze offerto dalle portiere in alluminio leggero e vinile trasparente. La vettura si distingue inoltre il tetto a pannelli rigidi traslucido con sopra installata una barra portatutto in alluminio a due livelli che incorpora un drone. Il kit estetico viene completato dal parabrezza inclinato, dai pannelli di sostegno rinforzati e da fari e indicatori di direzione e a LED specifici per questo modello.

Le doti in off-road sono assicurate dalla presenza di assali anteriore e posteriore Dana 44 dotati di differenziale bloccabili , dall’assetto rialzato di 20 mm e da pneumatici BFGoodrich Mud-Terrain KM2 da 35 pollici su cerchi custom da 18 pollici. Sotto il cofano troviamo invece un motore Pentastar V6 da 3.6 litri e una trasmissione automatica a cinque marce.

Jeep Quicksand

Sviluppata sempre su base Wrangler e pensata per rombanti attraversate del deserto, la Jeep Quicksand è una vistosa ed emozionante Hot road forte di un poderoso propulsore otto cilindri Mopar 392 Crate HEMI abbinato ad una trasmissione manuale Getrag a sei marce. Esteticamente si distingue per il passo allungato e il frontale e la vista posteriore ridisegnati, il parabrezza inoltre è più basso e abbinato ad un hard top, mentre la mancanza di portiere e finestrini rendono ancora più rude questo veicolo.

Jeep Trailpass

Realizzato partendo dalla recentissima Compass, la Jeep Trailpass vanta un assetto rialzato di 15 mm e cerchi da 18 pollici avvolti da Continental TerrainContact, il tutto spinto da un propulsore a benzina da 2.4 litri con [glossario:cambio-automatico] a nove marce. Tra i vari componenti speciali che impreziosiscono la vettura segnaliamo le calotte degli specchietti laterali Gloss Black, il logo personalizzato sul cofano, le strisce adesive laterali, i proiettori anteriori e posteriori oscurati e il  portapacchi Mopar/Thule.

Jeep Switchback

La concept Jeep Switchback è forse il modello presente all’evento che si svolge nello Utah co più componenti speciali firmati Mopar. La vettura sfoggia infatti assali anteriore e posteriore Dana 44, assetto rialzato di 4 mm abbinato ad  ammortizzatori Fox, scatole dei differenziali rinforzate in ghisa, paraurti anteriore e posteriore in acciaio “10th Anniversary“, verricello con protezione apposita Rubicon e presa d’aria. L’effetto scenico della Switchback viene completato dallo scarico axle-back, cerchi concept da 17 pollici e pneumatici BFGoodrich Mud-Terrain KM2 da 37 pollici.

Jeep CJ66

Per onorare ulteriormente  il suo illustre passato, la casa americana ha realizzato la speciale Jeep CJ66, caratterizzata da un telaio della Jeep Wrangler TJ abbinato al corpo vettura della Jeep Wrangler CJ del 1966, il tutto esaltato  da componenti presi in prestito dalla Wrangler JK. La vettura trae invece forza dal propulsore 345 Crate HEMI Mopar da 5.700 cm3 in grado di spingere la vettura su qualunque tipo di tracciato.

Jeep Luminator

Il cerchio si chiude con la Jeep Luminator che come lascia intendere il nome si distingue per la ricca dotazione studiata per offrire la massima visibilità quando si effettua del fuoristrada. L’illuminazione specifica della vettura è stata realizzata in collaborazione con la divisione Automotive Lighting di Magneti Marelli e comprende tra le altre cose luci antisassi magnetiche nel sottoscocca, potentissimi proiettori doppio uso da 7 pollici fari posteriori specifici, mini torce installate sul montante A e illuminazione ausiliaria sul paraurti frontale con fendinebbia orientabili a seconda dell’angolo di sterzata.