Chery punta sull'Europa: 1.143 concessionarie entro il 2027
Chery fa sul serio in Europa. Il costruttore cinese ha scelto il Salone dell’Auto di Parigi 2026 per presentare un piano di espansione piuttosto ambizioso: arrivare a 27 mercati e 1.143 punti vendita e assistenza entro il 2027. Numeri che raccontano la volontà di rafforzare rapidamente la presenza nel Vecchio Continente, puntando soprattutto su SUV ibridi ed elettrici.
E l’Italia avrà un ruolo importante in questa strategia. Il debutto commerciale è infatti previsto per novembre 2026, quando arriveranno nelle concessionarie i SUV Tiggo 8 e Tiggo 9 Super Hybrid, entrambi con motorizzazione plug-in hybrid. Nel 2027 toccherà invece alla Chery Q, un modello completamente elettrico dalle dimensioni compatte.
Chery punta a 1.143 punti vendita in Europa entro il 2027
Il programma illustrato a Parigi prevede una crescita particolarmente rapida della rete commerciale. Entro la fine del 2026 Chery conta di essere presente in 20 mercati dell’Unione europea, con 687 punti dedicati alla vendita e all’assistenza.
L’anno successivo l’obiettivo salirà a 27 mercati e 1.143 strutture, arrivando così a coprire tutti i Paesi dell’Unione.
Non si tratta soltanto di aprire nuove concessionarie. Il costruttore vuole rafforzare anche le attività di ricerca e sviluppo, produzione e assistenza sul territorio europeo. Un passaggio fondamentale per un marchio che deve ancora costruire una presenza consolidata in molti mercati.
Anche le previsioni relative ai clienti sono ambiziose. Chery punta a passare da circa 100.000 famiglie clienti nel 2026 a 300.000 nel 2027, triplicando quindi la propria base europea nell’arco di un anno.
La strategia è stata battezzata “For EU. For Family” e ruota attorno a tre elementi: spazio, sicurezza e tecnologia.
L’idea è proporre vetture adatte soprattutto alle esigenze familiari, con abitacoli versatili, sistemi di assistenza alla guida e motorizzazioni differenti a seconda dell’utilizzo.
Per farlo Chery non punterà esclusivamente sulle auto elettriche, ma continuerà a sviluppare anche full hybrid e plug-in hybrid. Una scelta che permette di rivolgersi sia a chi può ricaricare regolarmente l’auto sia a chi preferisce utilizzare un motore termico per affrontare i viaggi più lunghi.
Tiggo 8 e Tiggo 9: i primi SUV Chery in Italia
Per il mercato italiano le prime novità arriveranno tra poche settimane. A novembre 2026 Chery farà il suo ingresso nelle concessionarie con due SUV già mostrati al Salone Auto Torino: Tiggo 8 e Tiggo 9.
Entrambi utilizzeranno il sistema Chery Super Hybrid, una tecnologia plug-in che abbina un motore a combustione a una componente elettrica alimentata da una batteria ricaricabile esternamente.
Il vantaggio di questa soluzione è la possibilità di affrontare gli spostamenti quotidiani sfruttando la trazione elettrica, quando la carica disponibile lo consente, mantenendo il motore termico per i percorsi più lunghi.
Naturalmente, l’effettivo risparmio sui consumi dipenderà dall’autonomia elettrica, dalle condizioni di utilizzo e dalla frequenza delle ricariche.
Per il momento non sono stati comunicati i prezzi italiani, né tutti i dati tecnici delle versioni destinate al nostro mercato. Saranno informazioni decisive per capire come i due SUV si posizioneranno rispetto ai concorrenti già presenti nelle concessionarie.
Particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza della Tiggo 9 Super Hybrid. Il modello è stato protagonista del Black Sea Safety Challenge, una serie di prove svolte a Costanza, in Romania, dal 22 al 24 settembre.
Durante i test, la batteria ad alta tensione è rimasta immersa in acqua salata per 24 ore, superando le verifiche di tenuta e isolamento. È stata inoltre sottoposta a una prova d’impatto del sottoscocca contro un ostacolo rigido, senza riportare danni strutturali all’involucro né perdite di elettrolita.
Risultati che Chery utilizza per evidenziare la robustezza del sistema, anche se queste prove specifiche non sostituiscono le valutazioni indipendenti sulla sicurezza complessiva del veicolo.
Chery Q elettrica: arriverà in Italia nel 2027
Accanto ai SUV ibridi, Chery prepara anche il debutto della sua nuova elettrica. Si chiama Chery Q ed è stata presentata al pubblico francese durante il Mondial de l’Auto, dopo l’anteprima italiana al Salone Auto Torino.
Si tratta di un SUV compatto completamente elettrico, pensato per un utilizzo prevalentemente quotidiano. Il costruttore lo immagina sia come prima auto per i giovani sia come seconda vettura per le famiglie.
Le dimensioni contenute dovrebbero renderlo adatto soprattutto alla città, dove facilità di parcheggio e maneggevolezza sono caratteristiche particolarmente ricercate.
La Chery Q arriverà sul mercato italiano nel corso del 2027, ma restano ancora da conoscere diversi dettagli fondamentali: capacità della batteria, autonomia omologata, potenza del motore e soprattutto prezzo di listino.
Proprio il prezzo potrebbe essere uno degli elementi più importanti per il successo commerciale del modello, considerando la crescente concorrenza nel segmento delle elettriche compatte.
Con Tiggo 8, Tiggo 9 e Chery Q, il marchio cinese inizierà quindi a costruire una gamma capace di coprire esigenze differenti, dalle famiglie che cercano un SUV per i viaggi alle persone interessate a un’elettrica per gli spostamenti di tutti i giorni.
La sfida, però, non si giocherà soltanto sulle caratteristiche delle auto. Per convincere gli automobilisti italiani Chery dovrà dimostrare di poter offrire anche una rete di assistenza capillare, ricambi disponibili e un servizio post-vendita affidabile.
Il piano europeo va proprio in questa direzione, ma sarà la sua realizzazione concreta a fare la differenza.
Intanto il primo appuntamento è vicino: novembre 2026, con l’arrivo nelle concessionarie italiane delle Tiggo 8 e Tiggo 9. Sarà allora che si potranno valutare prezzi, dotazioni e condizioni commerciali, elementi indispensabili per capire quanto Chery potrà essere competitiva nel mercato italiano dei SUV ibridi.
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