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Carburanti: possibile proroga accise, più taglio sul gasolio

Di Riccardo Mantica
Pubblicato il 29 apr 2026
Carburanti: possibile proroga accise, più taglio sul gasolio
Possibile proroga delle accise carburanti con taglio più alto sul gasolio. Tutti gli scenari e cosa aspettarsi nei prossimi giorni.

La scadenza è vicina, ma la decisione non è ancora arrivata. Il governo guidato da Giorgia Meloni sta valutando una nuova proroga del taglio delle accise sui carburanti, con alcune novità importanti rispetto alle precedenti misure. L’ipotesi più concreta è quella di un’estensione breve, accompagnata da un intervento più mirato, soprattutto sul gasolio.

Accise carburanti: proroga più breve e mirata

Secondo le ultime indicazioni, la proroga potrebbe essere limitata a circa 15 giorni, a partire dalla scadenza prevista per il primo maggio. Una durata più contenuta rispetto ai precedenti interventi, che riflette la volontà di adattare le misure all’andamento dei prezzi. La vera novità, però, riguarda la struttura dello sconto. Non si parla più di un taglio uniforme, ma di una riduzione differenziata tra benzina e diesel.

Più sconto sul gasolio: il motivo

Il governo sta valutando di intervenire in modo più incisivo sul gasolio. La ragione è legata all’andamento dei prezzi: negli ultimi mesi, il diesel ha registrato aumenti molto più marcati rispetto alla benzina.

I dati parlano di un incremento intorno al 24% per il gasolio, contro circa il 6% della benzina. Da qui l’idea di modulare il taglio delle accise per riequilibrare l’impatto sui consumatori. Per chi utilizza veicoli diesel, questo potrebbe tradursi in un risparmio maggiore alla pompa, almeno nel breve periodo.

Il nodo delle coperture economiche

Come sempre, la decisione finale dipende dalle risorse disponibili. Il costo stimato per una nuova proroga si aggira intorno ai 600 milioni di euro, che si aggiungono agli oltre 1,2 miliardi già spesi per i precedenti interventi.

Il governo dovrà quindi trovare le coperture necessarie entro i prossimi giorni, probabilmente già nella prossima riunione del Consiglio dei ministri. Se le risorse non dovessero essere sufficienti, si aprirebbe uno scenario alternativo: misure più selettive, rivolte solo a categorie specifiche.

Possibili aiuti mirati

In caso di mancata proroga generalizzata, gli interventi potrebbero concentrarsi su alcuni settori. Tra i principali candidati ci sono l’autotrasporto, particolarmente esposto ai rincari del gasolio, e le famiglie con redditi più bassi. Questo approccio segnerebbe un cambio di strategia rispetto al passato, passando da misure universali a interventi più mirati.

Cosa cambia per chi fa rifornimento

Per gli automobilisti, la situazione resta in evoluzione. Nel breve termine, tutto dipenderà dalle decisioni che verranno prese nelle prossime ore. Se la proroga sarà confermata, i prezzi alla pompa potrebbero restare più contenuti ancora per qualche settimana, con un vantaggio maggiore per chi utilizza diesel. In caso contrario, si rischia un aumento immediato dei prezzi, soprattutto considerando le tensioni già presenti sui mercati internazionali.

Cosa aspettarsi nei prossimi giorni

La decisione è attesa a breve e sarà determinante per il costo dei carburanti nel mese di maggio. Il governo sembra orientato verso una soluzione intermedia: proroga breve e sconto mirato. Un compromesso tra esigenze di bilancio e necessità di contenere l’impatto dei rincari. Per chi guida ogni giorno, il consiglio è uno solo: monitorare gli sviluppi. Perché, ancora una volta, il prezzo del pieno potrebbe cambiare da un momento all’altro.

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