BMW i7: la nuova Art Car elettrica che celebra i 50 anni di BMW Art Cars
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Nel cuore pulsante dell’innovazione, dove la tecnologia si fonde con la creatività e il design, prende vita una nuova, straordinaria sinergia: la BMW i7 diventa protagonista di un progetto unico, grazie all’incontro con il genio artistico di Lee Kun-Yong. Non si tratta solo di un’auto, né semplicemente di un’opera d’arte: qui, il concetto di mobilità elettrica si sublima in una visione che supera i confini della mera funzione, trasformando la vettura in un vero e proprio manifesto su quattro ruote.
È sufficiente uno sguardo per comprendere che questa non è la solita berlina di lusso: la carrozzeria, attraversata da un rosso vivo e da forme astratte, racconta una storia che parla di arte e di sperimentazione. Il maestro sudcoreano, figura di spicco dell’avanguardia, ha scelto di intervenire con una pellicola speciale, lasciando che il colore originale dell’auto affiori in modo strategico. Il risultato? Un gioco di contrasti e trasparenze che non si limita a stupire, ma invita lo spettatore a riflettere su cosa significhi oggi possedere e guidare un’auto elettrica.
Lee Kun-Yong non si è limitato a decorare la vettura: ha impresso sulla superficie della BMW i7 la sua visione, dando vita a una composizione unica per ogni lato, volutamente asimmetrica, quasi a suggerire che il vero lusso sta nella diversità e nell’originalità. La sua filosofia – secondo cui l’arte è un ponte tra oggetti, persone e prospettive differenti – trova così una nuova espressione, che si traduce in un dialogo visivo tra uomo e macchina, tra passato e futuro.
Non è un caso che questa creazione venga presentata in occasione del 50° anniversario delle BMW Art Cars, una tradizione che ha visto negli anni la collaborazione con artisti del calibro di Andy Warhol e Jeff Koons. Dal 3 al 6 settembre, la capitale sudcoreana ospiterà questo capolavoro presso la BMW Lounge di Seul, dove i visitatori potranno immergersi in un viaggio che ripercorre mezzo secolo di contaminazioni tra arte e industria automobilistica. Ad arricchire l’evento, una collezione di 18 miniature delle storiche Art Car e una performance dal vivo di Lee Kun-Yong, prevista per il 4 settembre: un’occasione irripetibile per vedere l’artista all’opera e scoprire da vicino i segreti del suo linguaggio espressivo.
Ma il valore di questa collaborazione va ben oltre l’aspetto estetico. In un’epoca in cui la mobilità elettrica è sempre più sinonimo di responsabilità ambientale, la BMW i7 personalizzata diventa ambasciatrice di una nuova idea di progresso: un’auto che non solo riduce le emissioni, ma veicola messaggi di inclusione, innovazione e sostenibilità. È la dimostrazione tangibile di come il mondo delle auto elettriche possa farsi portavoce di valori profondi, trasformando ogni viaggio in un’esperienza culturale e sensoriale.
La casa bavarese, fedele alla sua vocazione di pioniere, non si accontenta di offrire soluzioni all’avanguardia in termini di efficienza e comfort: con progetti come questo, riafferma il proprio impegno a unire eccellenza ingegneristica e sensibilità artistica. E mentre si attende con curiosità il restyling “Neue Klasse” previsto per il 2026, questa edizione speciale della BMW i7 segna un nuovo capitolo nella storia del marchio, confermando la capacità di anticipare le tendenze e di interpretare le esigenze di un pubblico sempre più attento non solo alla qualità tecnica, ma anche all’estetica e ai valori simbolici.
Non è un caso, dunque, che la collaborazione tra BMW e Lee Kun-Yong si inserisca in una tendenza sempre più diffusa tra i grandi costruttori: affidare le proprie vetture a celebri artisti per trasformarle in “manifesti mobili”, capaci di comunicare in modo diretto e immediato l’impegno verso la sostenibilità, l’innovazione e l’inclusione. In questo scenario, la BMW i7 firmata da Kun-Yong si distingue non solo per l’originalità delle sue linee, ma per la profondità del messaggio che porta con sé: un invito a guardare oltre la superficie, a scoprire il valore aggiunto che solo l’incontro tra arte e tecnologia può offrire.
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