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Benzina e diesel, prezzi giù fino a 19 cent: quanto si risparmia

Di Simone Fiderlisi •
Pubblicato il 4 ott 2026
Benzina e diesel, prezzi giù fino a 19 cent: quanto si risparmia
Benzina e diesel scendono fino a 18,9 cent al litro in autostrada. Il risparmio arriva a 9,4 euro a pieno, ma le accise cambiano dal 6 ottobre.

Buone notizie per chi deve fare rifornimento. In appena sei giorni i prezzi di benzina e diesel sono diminuiti sensibilmente, soprattutto sulla rete autostradale, dove il ribasso sfiora i 19 centesimi al litro.

A fare i conti è il Codacons sulla base dei nuovi dati diffusi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Secondo l’associazione, il calo dei listini è legato anche agli sconti avviati da Eni, Ip, Q8 e Tamoil, anche se non tutti gli impianti appartenenti ai marchi coinvolti hanno applicato le riduzioni.

Per gli automobilisti il vantaggio è già concreto: considerando un rifornimento da 50 litri, in autostrada la minore spesa arriva a circa 9,4 euro per un pieno, sia nel caso della benzina sia per il diesel. Ma il quadro potrebbe cambiare nuovamente dal 6 ottobre, quando è previsto l’avvio del nuovo meccanismo delle accise mobili.

Benzina e diesel: quanto sono scesi i prezzi in 6 giorni

La diminuzione non è stata identica tra rete ordinaria e autostrade.

Per il gasolio, il prezzo medio è sceso di 13 centesimi al litro sulla rete ordinaria nell’arco di sei giorni. La riduzione diventa ancora più consistente sulle autostrade, dove raggiunge 18,9 centesimi al litro.

Situazione molto simile per la benzina. Sulle strade ordinarie il calo registrato è di 10,7 centesimi al litro, mentre in autostrada si arriva a 18,8 centesimi.

Differenze che, moltiplicate per i litri necessari a riempire un serbatoio, iniziano ad avere un peso significativo.

Secondo i calcoli del Codacons, sulla rete ordinaria un pieno di gasolio costa oggi 6,50 euro in meno rispetto a sei giorni prima. Per un pieno di benzina il risparmio raggiunge invece 5,35 euro.

Ancora più evidente il vantaggio per chi fa rifornimento in autostrada. In questo caso la minore spesa è di circa 9,4 euro a pieno, indipendentemente dalla scelta tra benzina e diesel.

Si tratta naturalmente di un calcolo basato sull’andamento medio dei prezzi. Il costo effettivamente sostenuto dall’automobilista può variare in modo consistente in base alla stazione di servizio scelta e al prezzo applicato dal singolo gestore.

Sconti carburanti, secondo Codacons i prezzi possono scendere ancora

Il ribasso degli ultimi giorni non significa che la fase di discesa sia necessariamente terminata.

Secondo il Codacons esistono ancora margini per ulteriori riduzioni dei listini, anche perché l’adesione alle iniziative avviate dalle principali compagnie non è uniforme su tutta la rete.

Non tutti gli impianti collegati ai marchi che hanno deciso di intervenire sui prezzi hanno infatti applicato gli sconti. Di conseguenza, sul territorio possono esserci ancora differenze importanti anche tra distributori riconducibili alla stessa compagnia.

Per chi viaggia, torna quindi utile confrontare il prezzo dei carburanti prima di effettuare il rifornimento, soprattutto quando si devono acquistare molti litri. Con differenze nell’ordine di diversi centesimi al litro, la scelta della stazione di servizio può modificare sensibilmente il costo finale del pieno.

La situazione è particolarmente interessante sulle autostrade. Tradizionalmente caratterizzate da prezzi più elevati rispetto alla rete ordinaria, negli ultimi sei giorni hanno registrato proprio i ribassi maggiori: 18,8 centesimi per la benzina e 18,9 centesimi per il diesel.

Un calo vicino a 19 centesimi al litro significa quasi 10 euro di differenza su un rifornimento da 50 litri, una cifra tutt’altro che trascurabile per chi percorre molti chilometri.

Accise carburanti, cosa cambia dal 6 ottobre

C’è però una data da tenere sotto osservazione: 5 ottobre 2026.

Secondo quanto riportato dal Codacons, in quella data terminerà il taglio delle accise da 6,1 centesimi di euro sul gasolio. Dal giorno successivo, 6 ottobre, dovrebbe entrare in vigore il meccanismo delle accise mobili annunciato dal governo.

Questo passaggio diventa particolarmente importante perché arriva proprio mentre i prezzi alla pompa stanno mostrando una significativa riduzione.

Per capire quale sarà il costo effettivo sostenuto dagli automobilisti nelle prossime settimane bisognerà quindi osservare l’effetto combinato di più fattori: andamento delle quotazioni, politiche commerciali delle compagnie, adesione dei singoli distributori agli sconti e nuovo meccanismo fiscale.

Il dato attuale resta comunque positivo. In soli sei giorni il prezzo di benzina e diesel è sceso fino a quasi 19 centesimi al litro, permettendo di risparmiare fino a circa 9,4 euro su un pieno in autostrada.

Non è detto, inoltre, che la discesa sia conclusa. Il Codacons ritiene che ci siano ancora spazi per ridurre ulteriormente i listini, soprattutto se gli sconti verranno applicati da un numero maggiore di impianti.

Per gli automobilisti, dunque, i prossimi giorni saranno decisivi: dopo il forte ribasso appena registrato, l’attenzione si sposta ora sul 6 ottobre e sulle nuove accise, per capire se il risparmio conquistato alla pompa potrà essere mantenuto o se il quadro dei prezzi tornerà a cambiare.

 

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