Mercato: nel 2018 crescono le vendite di autocarri

I dati ACI relativi al 2018 segnalano un aumento delle immatricolazioni per gli autocarri, mentre si conferma in calo la vendita di autobus.

Mercato: nel 2018 crescono le vendite di autocarri

di Giuseppe Cutrone

22 Marzo 2019

Crescono le immatricolazioni di mezzi pesanti per il trasporto merci in Italia. Secondo le cifre pubblicate dal Centro Ricerche Continental Autocarro e basate su dati ACI, infatti, il mercato degli autocarri con peso totale a terra superiore a 16 tonnellate è aumentato nel 2018 del 18,8% rispetto a quanto fatto registrare nel 2017.

Nel complesso, nel nostro paese sono stati venduti 28.277 camion, mentre ha evidenziato un calo del 20,7% il comparto autobus, che nell’anno passato ha totalizzato 3.290 unità complessive. Spiega Enrico Moncada, responsabile della Business Unit Truck Replacement and Original Equipment di Continental Italia: “Le immatricolazioni di veicoli pesanti per il trasporto merci e di autobus hanno fatto registrare dati negativi negli anni della crisi economica, ma a partire dal 2015 il saldo è tornato ad essere positivo. Il 2018 si conferma positivo per ciò che riguarda il comparto dei veicoli pesanti per trasporto merci. Per il comparto degli autobus, invece, il calo registrato frena il processo di rinnovo del parco circolante che era in atto da qualche anno a questa parte”.

Facendo una classifica delle regioni italiane in cui le immatricolazioni di veicoli pesanti per il trasporto merci hanno fatto registrare la maggiore percentuale di crescita si nota al primo posto la Valle d’Aosta, con un sostanzioso +180,6%. A seguire ci sono poi la Toscana, con un aumento su base annua del 37,8%, e il Trentino Alto Adige, al terzo posto grazie al suo +37%.

Le uniche regioni in cui il mercato degli autobus è cresciuto rispetto al 2017 sono infine la Valle d’Aosta (+371,4%), la Puglia (+92,9%), il Trentino Alto Adige (+50,4%), la Calabria (+49,4%), la Lombardia (+34,3%) e il Veneto (+12%), mentre in tutte le alte si è evidenziata una tendenza al ribasso.