Taxi: arriva Connect, nuovo servizio per aiutare la ripresa

Un sostegno per la ripartenza del mondo taxi: Wetaxi e Samarcanda lanciano la nuova rete smart senza vincoli di esclusiva o costi nascosti.

L’obiettivo è chiaro: aiutare la ripartenza dei servizi automobilistici per i consumatori, dopo le drammatiche settimane di chiusura pressoché totale di gran parte delle attività causata dalla pandemia da Coronavirus e nella altrettanto delicata fase nella quale è essenziale rialzare la testa secondo nuove metodologie di accessibilità. Strategie che, venendo incontro alle esigenze degli operatori, si riflettono positivamente sui clienti finali.

Nasce da qui “Connect”, servizio di taxi senza vincoli contrattuali né di esclusiva, rivolto alla creazione di una flotta di taxi ad affiliazione diretta che, per l’utente, si prefigge l’offerta di un servizio ancora più capillare, semplice nell’utilizzo e chiaro – già al momento della prenotazione, che avviene attraverso una App dedicata – nella determinazione del prezzo di ciascuna corsa.

Il know-how alla base del progetto

L’idea alla base della creazione di “Connect” è di Wetaxi (applicazione nata a Torino nel 2017 per la prenotazione e la condivisione del taxi mediante device portatile) e della Cooperativa di radiotaxi Samarcanda 06.5551, sorta nel 1992 e storicamente prima in Europa ad essersi dotata di una centrale a ricerca satellitare che garantiva al cliente l’assegnazione del taxi più vicino, di un parco auto monomarca di fascia premium, dotato di aria condizionata e di servizi di pagamento con POS.

Si parte da Roma il 1 luglio: ecco come funziona

Nello specifico, la nuova rete a libero accesso “Connect”, progettata con i tassisti e per gli stessi tassisti, partirà da Roma dove sarà attiva da mercoledì 1 luglio 2020 e disponibile per tutti i professionisti indipendenti della regione Lazio. Tra le finalità del progetto, la creazione di una flotta di taxi ad affiliazione diretta dei tassisti: un sistema per dare al comparto dei servizi di “auto da piazza” – che, al pari della filiera della mobilità a noleggio e condivisa ed in parallelo a tutto il comparto automotive, ha nei mesi di lockdown subito una drastica diminuzione delle attività – una pronta e più incisiva ripartenza. Ciò, in virtù del ricorso a strumenti “up-to-date” finalizzati al raggiungimento di sempre più clienti sul territorio.

I vantaggi reciproci

Nessun vincolo contrattuale né di esclusiva nei confronti della rete, così come non si prevede alcuna affiliazione a cooperative: per i tassisti, l’adesione a “Connect” avviene nella più piena libertà, all’insegna di “Innovazione, trasparenza e semplicità”.

Di seguito i “costi fissi”.

  • Tariffa per ogni autista: 1 euro a corsa
  • Canone di abbonamento: 2 euro alla settimana; gratuito accettando i T&C di Connect.

Ulteriori benefit, dedicati agli autisti che decidano di aderire a Connect entro il 31 agosto:

  • Azzeramento del canone di adesione e delle tariffe sulle corse per tutti i prossimi mesi del 2020
  • Installazione gratuita di divisori all’interno dei taxi (per i primi 100 iscritti)
  • Possibilità di accedere gratuitamente al programma WeCare di assistenza gratuita, sviluppato specificamente per i tassisti, che offre la polizza “Yolo Protezione Pandemia” di protezione dalle sindromi influenzali di natura pandemica.

Per gli utenti, i vantaggi sono analogamente molteplici:

  • migliore servizio grazie ad una capillarità maggiore della flotta di autisti che aderiscono a Connect
  • prenotazione del proprio taxi desiderato rapida e semplice, ed a “Tariffa Massima Garantita”, mediante la App Wetaxi (in questo modo, ogni cliente-utente può conoscere in anticipo il prezzo massimo della corsa nel momento in cui si inserisce il punto di partenza e di arrivo. Giunti a destinazione, Wetaxi garantisce il pagamento in app del valore inferiore tra quello calcolato al momento della prenotazione e quello indicato dal tassametro
  • pagamenti in sicurezza: con il pagamento elettronico in App, si elimina del tutto ogni scambio di contante
  • tragitti “virus-free”: ogni autista garantisce la quotidiana sanificazione dell’abitacolo nonché la presenza di mascherine e guanti e divisori tra conducente e passeggeri.

Punti di forza del nuovo servizio: parlano gli ideatori

“Con questa nuova iniziativa vogliamo essere protagonisti nel sostegno alla ripartenza del settore, dando ai tassisti l’opportunità di essere più competitivi e presenti sul mercato, offrendo gli strumenti smart necessari per servire quanti più clienti possibile – sottolinea Massimiliano Curto, amministratore delegato di Wetaxi – Punti di forza di Connect sono senza dubbio la trasparenza sulle modalità di adesione e le garanzie offerte dalla rete: la collaborazione con Samarcanda dimostra come innovazione e tradizione possano unirsi in maniera armonica,confermando le potenzialità del Made in Italy”.

“Samarcanda è da sempre aperta all’innovazione: è stata la prima radiotaxi ad adottare una centrale a ricerca satellitare e dotare tutte le sue vetture di terminali POS avendo sempre garantito la massima qualità del servizio ai clienti. Adesso con Connect vogliamo dare ai tassisti che non  fanno parte di cooperative radiotaxi la possibilità di aderire ad un nuovo progetto di mobilità”, dichiara Fabrizio Finamore, presidente di Samarcanda 06.5551.

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