Nissan-Renault: Carlos Ghosn nuovamente arrestato

Nuovo arresto per Carlos Ghosn: l’ex numero uno di Nissan-Renault-Mitsubishi è accusato di aver sottratto fondi al gruppo in maniera illecita.

Nissan-Renault: Carlos Ghosn nuovamente arrestato

di Giuseppe Cutrone

04 Aprile 2019

Nuovi problemi giudiziari per Carlos Ghosn, il manager brasiliano ex presidente del gruppo Nissan-Renault-Mitsubishi è stato infatti arrestato a Tokyo con l’accusa di appropriazione indebita di risorse economiche dell’azienda.

Il nuovo arresto di Ghosn segue la detenzione di 108 giorni scontata dall’ex dirigente fino a inizio marzo, quando era stato rilasciato su cauzione. Nel comunicato diffuso da Renault si spiega che le spese effettuate da Carlos Ghosn “danno adito ad interrogativi, a causa delle pratiche discutibili e occulte da cui derivano e delle violazioni dei principi etici del Gruppo che esse implicano”.

Tra le accuse sono finiti dei versamenti che l’ex dirigente ha versato verso uno dei distributori di Renault in Medio Oriente, nonché dei fondi riguardanti un accordo di sponsorizzazione con il castello di Versailles e i relativi pagamenti fatti ad un legale.

Nel mirino c’è infine anche la filiale olandese RNBV di Renault-Nissan, la cui gestione delle spese sembra non avere la necessaria trasparenza finanziaria. Per questi motivi, la casa della Losanga ha comunicato di riservarsi il diritto di rivalersi presso i tribunali francesi non appena saranno state raccolte tutte le informazioni necessarie sull’eventuale violazione dei suoi interessi.

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