Auto Blu 2019, in arrivo 8.200 nuove vetture

Si parla di ben 8.280 veicoli fra auto blu e auto grigie per una spesa complessiva di ben 168 milioni di euro.

Auto Blu 2019, in arrivo 8.200 nuove vetture

di Francesco Donnici

02 Aprile 2019

Il Governo Giallo-Verde ed in particolare il Movimento 5 Stelle, sta vivendo un momento di forte imbarazzo davanti agli italiani dopo la notizia diffusa dal Messaggero e ripresa da tutti i media della Penisola relativa all’acquisto da parte dello Stato di 8.280 veicoli, fra auto blu e auto grigie, per una spesa complessiva di ben 168 milioni di euro.

Il problema è che proprio il Movimento 5 Stelle aveva fatto della lotta agli sprechi un cavallo di battaglia, inoltre si era speso con molta energia per la diminuzione delle auto utilizzate dalla Stato. Ora però, sembra che il Vice Premier Di Maio e il Movimento non abbiano fatto caso al bando della Consip pubblicato sul sito ufficiale della centrale degli acquisti della pubblica amministrazione. Questo bando prevede il noleggio di 7.900 auto grigie, ovvero quelle vetture con o senza autista con una cilindrata inferiore a 1600 cc e 380 auto blu, cioè le vetture con una cilindrata superiore a 1600 cc, utilizzate di solito da alte cariche dello Stato e funzionari.

Le auto grigie – con o senza autista – verranno a rimpolpare il parco vetture utilizzato da funzionari, dalle amministrazioni centrali e locali, dalle ASL, oltre che dagli Organi di Polizia, ma alle Forze dell’Ordine andranno appena 1.500 unità sulle 7.900 del totale. Il bando di noleggio delle auto grigie risulterebbe in dirittura d’arrivo, infatti il termine per la ricezione delle offerte risulterebbe scaduto proprio in questi giorni. L’acquisto delle 380 auto blu risulterebbe invece risulta stato più avanzato, ovvero la procedura dovrebbe chiudersi entro il mese di ottobre. Le 380 auto blu sono veicoli blindati tra 140 berline tre volumi, 80 auto due volumi con cinque porte e 160 fuoristrada, destinati ad alte cariche dello stato, Ministri e Magistrati.

Una volta “esplosa” la notizia, Di Maio non ha esitato ad affermare che avvierà immediatamente un’indagine interna, ma ovviamente questa “corsa ai ripari” non ha placato le polemiche, in particolare quelle dell’opposizione che non ha esitato a sottolineare come l’acquisto delle auto blu con il Governo Renzi era andato in controtendenza. Dal 2014 al 2018 le auto dello Stato erano infatti diminuite da 66mila a circa 29mila per volere del Governo Renzi. La spesa totale per la gestione di questo sconfinato parco auto dello Stato aveva oltrepassato il miliardo di euro, di cui più della metà (539 milioni di euro) risultavano solo per le auto grigie.