AS Roma e Hyundai, un’esperienza unica

Due brand vincenti, tenaci, che sanno arrivare al cuore della gente, realizzando anche dei sogni in esperienze uniche, come quella che vi raccontiamo.

AS Roma e Hyundai, un’esperienza unica

di Francesco Parente

21 Gennaio 2019

Dove ci eravamo lasciati? Proprio da qui: “a proposito, questa sì che è una strada interessante: coinvolgere e intrattenere gli appassionati oltre i 90 minuti di gioco. Così Hyundai e l’AS Roma hanno studiato una serie di iniziative innovative per far vivere ai tifosi esperienze emozionanti, alcune uniche, quasi impensabili e irrealizzabili. Eppure siamo stati testimoni di una di queste esperienze, con Hyundai insieme all’AS Roma, in una trasferta di Champions League, lontana dalle mura casalinghe, ma dentro al cuore della squadra giallorossa”.

Sembrava difficile, impossibile, perché a volte i sogni e i desideri non riescono ad allinearsi per correre insieme sulla strada della fattibilità. Eppure, ancora una volta, l’AS Roma e la Hyundai hanno fatto sì che il sogno di fan e appassionati divenisse realtà. Ne siamo stati testimoni, in prima persona, in una trasferta della squadra giallorossa, lontana dall’Olimpico, il che avrebbe potuto rendere il tutto più difficile. Invece no. Ci siamo ritrovati all’Aeroporto Internazionale Leonardo da Vinci di Fiumicino, proprio insieme ai giocatori e allo staff dell’AS Roma, per volare insieme, nello stesso aereo, verso Praga, per dirigerci poi a Plzen, piccola città a 90 km circa dalla capitale ceca, dove il giorno successivo la squadra avrebbe giocato l’ultima partita del Girone di Champions League contro il FC Viktoria Plzen.

Hyundai ci ha guidato nel cuore dell’AS Roma

Trattati come se fossimo stati parte integrante della squadra, abbiamo mosso gli stessi passi di giocatori e dirigenti, abbiamo vissuto gli stessi momenti e le stesse tappe che la UEFA pretende vengano rispettate nelle trasferte di Champions League; abbiamo condiviso lo stesso albergo, abbiamo parlato con i giocatori in un momento di loro relax dopo cena, abbiamo visto con loro altre partite di Champions. Abbiamo avvicinato, parlando e scherzando con loro, giocatori e dirigenti, allenatore e staff tecnico e quando siamo venuti a conoscenza della partita che la squadra della Primavera avrebbe giocato la mattina dopo, valida per la Youth League (sostanzialmente la Champions League “dei giovani calciatori”), alla nostra richiesta di poter essere presenti alla partita, nessun impedimento. Così la mattina ci siamo ritrovati in una navetta con il Direttore Sportivo Monchi, in compagnia di Federico Balzaretti, Bruno Conti, Ricky Massara e di due fotografi. Da non crederci!?!….E pensare che prima di partire avevo avuto la fortuna di incontrare Francesco Totti al ristorante che gustava la sua colazione: per timore di disturbarlo, con premura scelsi un tavolino poco distante al suo, ma “il Capitano”, ricordandosi della chiacchierata fatta con me la sera prima, mi invitava al suo tavolo per fare ancora due “chiacchiere”.

La sera, ancora una nuova emozione, indelebile nei nostri ricordi, che neppure il freddo, il gelo e la tormenta di neve vissuta a Plzen potrà mai sbiadire. Al seguito della compagine giallorossa ci siamo spostati allo Stadion města Plzně (“stadio della città di Pilsen”), noto per motivi di sponsorizzazione come Doosan Arena: 12.000 posti, un clima rigidissimo e un tifo casalingo da pelle d’oca. Per noi, ancora 90 minuti da vivere al fianco dei nostri calciatori, che sentivamo più vicini, non più distanti e irraggiungibili.

AS Roma e Hyundai: missione emozione

Al nostro fianco, sulle comode poltrone della piccola tribuna del Doosan Arena, dirigenti della Hyundai e dell’AS Roma. Per un attimo mi sono fermato a ricordare quel giorno dell’annuncio dell’accordo stretto dalle due parti, ascoltato in radio mentre guidavo una Tucson 1.6 CRDi 136 CV DCT 4WD Exellence: questo binomio è forte, conosce la rotta da percorrere, sa come dare valore ad una stretta di mano già vincente per ciò che i due brand rappresentano, ma soprattutto sa riconoscere la passione della gente, dei tifosi e con umiltà riesce ad arrivare ai loro cuori. Con Hyundai e l’AS Roma assisteremo ad una sinergia diversa da molte altre, le due parti non hanno alcuna intenzione di fermarsi ad un logo su una maglia o ad una concessione di utilizzo gratuito di nuovi modelli di automobili. I professionisti di Hyundai e dell’AS Roma lavorano duramente per tradurre in esperienza la loro realtà, non intendono spegnere i fari su un accordo che potrebbe banalmente essere ricordato come un cospicuo guadagno per entrambe, vogliono raccontare il loro quotidiano e vogliono farlo con tutte le loro forze e i valori che condividono. Vogliono vivere e far rivivere le loro sfide quotidiane, senza mai accontentarsi di quanto già fatto, perché il futuro è per Hyundai e l’AS Roma come l’appuntamento “della prima volta”, il più bello, il più intenso, quello per cui ci si prepara a fondo, più degli altri, quello che, appena terminato, si spera di riviverlo presto, archiviandolo nella categoria dei sogni, ma con la voglia di realizzarli, rendendoli indimenticabili.