Citroën compie 100 anni e guarda al futuro dell’auto

Linda Jackson, Ceo del Marchio francese, valorizza i punti di forza del Double Chevron e li vede favoriti ancora in un futuro fatto di elettrificazione e guida autonoma, accessibile a tutti.

Citroën compie 100 anni e guarda al futuro dell'auto

di Redazione

13 Marzo 2019

Il Salone di Ginevra è ancora in corso ma gli operatori della stampa specializzata hanno esaurito il loro lavoro e per tutti è tempo di tirare le somme, per capire in quale direzione sta andando il mondo dell’auto. Lo si può intuire dalle novità presentate, dalle strategie rivelate, dalle voci autorevoli ascoltate, dai protagonisti che hanno saputo catturare l’attenzione degli addetti ai lavori, lanciando messaggi ricchi di spunti per il futuro.

Il domani che passa per il quotidiano che viviamo: ogni brand al Salone di Ginevra ha fatto la sua parte, ma stavolta ci soffermiamo su un Costruttore che da un secolo scrive con successo la storia dell’automobile. Il Double Chevron spenge quest’anno 100 candeline e il Ceo del Marchio francese, Linda Jackson, ha giustamente fatto prevalere l’esperienza del Brand, proiettandola in un futuro in cui l’elettrificazione sarà terra di conquista per tutti, purchè si riesca a garantire una tecnologia in grado di aprire le porte dell’accessibilità ad una clientela di massa. Ben vengano così i cento anni di proposte innovative che hanno contribuito a fortificare l’identità di Citroen, sempre alla ribalta con uno “spirit of innovation” che ha aiutato il marchio francese ad unire creatività e concretezza ad una moltitudine di prodotti che come filo conduttore hanno sempre avuto riferimento nell’originalità, nel comfort e nell’affidabilità.

Lo stand ginevrino di Citroen è emblema di tutto ciò: la gamma attuale è esposta al completo sotto i riflettori e tra le coreografie, ma in pieno stile Double Chevron c’è tanta audacia e sperimentazione, palpabili nella AMI One Concept, una piccola city car elettrica a due posti che rappresenta la visione del futuro del Brand francese, una risposta concreta alle nuove esigenze di mobilità in città. La AMI One è stata pensata per essere accessibile a tutti, condivisibile e si può guidare senza patente. Si tratta di un veicolo 100% elettrico, ultracompatto e agile. Non è tutto: l’anno del centenario viene omaggiato con il lancio della gamma Origins, un speciale allestimento che coinvolge diversi modelli dell’attuale gamma del brand, oltre che tre modelli storici di Citroen compresa l’iconica 2CV.

Tra passato e futuro Citroen mostra tenacia e visione strategica, così ad esempio la stessa Linda Jackson alla kermesse svizzera ha parlato con entusiasmo del dinamico e crescente mercato indiano, capace oggi di 3 milioni di auto immatricolate all’anno e di una possibile crescita entro il 2025 con cifre addirittura triplicabili. “L’india è il mercato che meglio si sposa con i nostri valori. Una società in continua crescita, in cerca di nuovi stimoli e attenta al rapporto qualità/prezzo. Si parla di tradizioni pittoresche, alternative e penso che il nostro stile, differente rispetto a tutti gli altri marchi, possa rappresentare una chiave per il successo”. Così Linda Jackson ha colto l’attenzione del pubblico interessato a Ginevra, ma ancor di più Citroen si posiziona tra i Costruttori favoriti a scrivere il futuro dei prossimi 100 anni dell’automobile.