Rieti: esplode autocisterna, due morti ed almeno quindici feriti

Prima un principio di incendio, poi – mentre vigili del fuoco e 118 stavano compiendo le prime operazioni di soccorso per domare le fiamme divampate durante un travaso di carburante – l’esplosione: fra le vittime, un vigile del fuoco.

Rieti: esplode autocisterna, due morti ed almeno quindici feriti

di Francesco Giorgi

05 dicembre 2018

L’esplosione di un’autocisterna in un’area di servizio nel Reatino ha provocato, secondo un primo bilancio, due morti (un vigile del fuoco ed un civile che, secondo una prima ricostruzione dei fatti, al momento si trovava nei pressi del distributore) ed almeno una quindicina di feriti, dei quali due sono stati trasportati in codice rosso. Tutti i feriti hanno riportato traumi ed ustioni da esplosione. Tre, comunica l’edizione di Roma de La Repubblica, sono stati portati all’ospedale di Monterotondo, cinque in direzione dell’ospedale di Rieti, ed i restanti a Roma: quattro al Sant’Andrea, tre al Sant’Eugenio e due al Policlinico Gemelli.

È il bilancio, provvisorio, di una deflagrazione avvenuta poco prima delle 15 di oggi, in prossimità di un distributore di carburante situato al km 37 della Via Salaria, nei pressi di Fara Sabina (Rieti), ed a poca distanza dal centro abitato di Borgo Quinzio. Lo scoppio, secondo un primo esame, è stato conseguente ad un principio di incendio che era partito da un’autocisterna intenta a scaricare GPL per l’area di servizio; l’esplosione, dunque, è avvenuta mentre i vigili del fuoco ed alcuni operatori del 118 stavano compiendo le prime operazioni di soccorso.

Due, come detto, le vittime: si tratta di Stefano Colasanti, pompiere 53enne di Rieti operativo presso la squadra di Poggio Mirteto (che, riferisce una news pubblicata dal sito Web RomaFanPage, stando alle prime testimonianze dei colleghi non era in servizio, ma sarebbe accorso ugualmente per aiutare), e – come si apprende dalle fonti che hanno diffuso la notizia – “Un civile che si trovava nei pressi del distributore ed è stato investito dall’esplosione”, secondo una prima dichiarazione del questore di Rieti, Antonio Mannoni. Della seconda vittima non è ancora stata fornita l’identità. Immediato il tam tam dei colleghi del vigile del fuoco deceduto nell’esplosione: alla conferma della notizia, in un tweet i pompieri hanno scritto “Dolore senza fine”.

Anche sette dei feriti appartengono al corpo dei vigili del fuoco, nel dettaglio appartenenti ai distaccamenti di Montelibretti oltre che, appunto, di Poggio Mirteto; alcuni operatori del 118 avrebbero subito ustioni al volto.

Il sindaco di Fara in Sabina, Davide Basilicata – riferisce una news pubblicata dall’edizione online de La Repubblica – ha scritto su Facebook di “Monitorare costantemente la situazione: abbiamo deviato il traffico proveniente da Roma lungo la Via Farnese; non è consentito a nessuno di avvicinarsi all’area dell’esplosione. Per informazioni urgenti e’ possibile contattare il numero 0765-488136”.

Secondo le prime testimonianze, la forza scatenata dall’esplosione avrebbe sbalzato la stessa autocisterna ed un automezzo dei vigili del fuoco per una decina di metri verso la strada nei pressi della stazione di servizio. Il boato si sarebbe udito a diversi km di distanza, seminando il panico fra gli automobilisti e i residenti della vicina località. L’evacuazione dei feriti ha altresì reso necessario l’intervento degli elicotteri. Al momento, la SS4 Via Salaria è chiusa, in entrambe le direzioni di marcia, tra Borgo Quinzio, nel comune di Fara in Sabina, e Borgo Santa Maria, nel comune di Montelibretti (dal km 38,000 al km 41,500) fra le province di Rieti e Roma.