Skoda Superb celebra quindici anni di produzione

Sviluppata nel 2001, arrivata alla terza serie (900.000 esemplari venduti), la Superb deriva dalle celebri ammiraglie della tradizione Skoda.

Skoda Superb celebra quindici anni di produzione

di Francesco Giorgi

26 Ottobre 2016

Sviluppata nel 2001, arrivata alla terza serie (900.000 esemplari venduti), la Superb deriva dalle celebri ammiraglie della tradizione Skoda.

Un design ricercato, attenzione all’abitabilità ed elevati contenuti in termini di dotazioni di sicurezza e di comfort. Ecco, in estrema sintesi, gli atout di Skoda Superb, il modello che nel 2001 ha riportato a Mlada Boleslav il concetto di “ammiraglia” nella propria gamma: un ritorno a vetture premium che, storicamente, aveva già contrassegnato una parte della produzione della Casa ceca.

La attuale Skoda Superb, che in questi giorni celebra i suoi quindici anni di permanenza nei listini Skoda, deriva – nella propria filosofia  – da una ben più radicata produzione alto di gamma: già nel 1907 (quando, cioè, la Casa automnobilistica si chiamava Laurin&Klement), la “FF” fu la prima vettura ad otto cilindri ad essere prodotta in Europa centrale. Un paio di decenni dopo, la produzione su licenza di uno dei marchi di maggiore prestigio nella storia dell’automobile fece di Skoda – Hispano Suiza la vettura ufficiale in uso alla presidenza della Repubblica (per inciso: il capo di Stato cecoslovacco che la utilizzò fu Tomas Garrique Masaryk). La storia dei modelli Skoda alto di gamma proseguì con la 8 cilindri Skoda 860 (anni 30), mentre la denominazione Skoda Superb venne impiegata, nel 1934, per la 640 “Superb”, autovettura che fin da allora si caratterizzò per un ampio ricorso a tecnologie innovative.

Nello specifico, la Skoda 640 Superb – prodotta in meno di 200 unità e derivante, riguardo alla piattaforma utilizzata, dalla “Popular” – venne equipaggiata con un 6 cilidnri in linea da 2,5 litri di cilindrata per una potenza massima di 55 CV: fra le peculiarità tecniche, l’albero di trasmissione cardanico collocato fra i tubi del telaio e l’adozione di sospensioni indipendenti sulle quattro ruote (sistema inventato, alcuni anni prima, da Lancia per la rivoluzionaria Lambda e all’inizio degli anni 30 considerato una delle innovazioni di maggiore rilievo nella tecnica automotive), in modo da ottenere una più elevata rigidità torsionale e minori sollecitazioni alla carrozzeria.

Dopo un lungo intervallo, il nome “Superb” è tornato nei listini Skoda nel 2001, con il lancio della prima generazione che si basava sulla piattaforma della quinta serie di Volkswagen Passat (rispetto alla quale la nuova Superb riprendeva parte della meccanica e dell’impostazione abitacolo). Skoda Superb venne sottoposta nel 2006 a un primo restyling, che le permise di adottare la calandra che apparteneva alla allora nuovo design Skoda, nuovi gruppi ottici (quelli posteriori a “C” simili al disegno introdotto per Roomster e Octavia), gli indicatori negli specchi retrovisori esterni.

Al Salone di Ginevra 2008, Skoda Superb venne presentata nella propria seconda generazione: il nuovo modello fu allestito sul pianale comune a VW Golf e Passat, con la differenza dell’impiego di sospensioni anteriori McPherson e posteriori multilink a quattro bracci multipli. La nuova versione di Superb anticipava, nel design ispirato alla concept Joyster, le linee della produzione di Mlada Boleslav che sarebbe stata deliberata negli anni successivi. Da segnalare la presenza del baule ad apertura parziale o totale “Twin – Door“, la presenza di celle solari sul tetto per l’alimentazione del sistema di ventilazione interno, la fanaleria AFS adattiva allo xeno, la possibilità di riscaldare l’abitacolo e i sedili posteriori tramite un telecomando e anche a vettura ferma, nonché un impianto di navigazione satellitare con display touchscreen da 6″.

Il resto è storia recente: dopo un aggiornamento  (apparso ad inizio 2013) all’estetica del corpo vettura e, nell’abitacolo, nell’adozione di un nuovo disegno per il volante e di nuovi rivestimenti, lo step evolutivo di Skoda Superb ha consistito, nel 2015, nella delibera della terza generazione, sviluppata sulla piattaforma MQB – Modularer Querbaukasten. La terza serie di Skoda Superb venne annunciata in occasione del Salone di Ginevra dello scorso anno; la produzione è stata avviata a metà 2015.

Dal punto di vista dell’engineering, l’attuale terza generazione di Skoda Superb (finora prodotta in oltre 100.000 esemplari da marzo 2015, cifra che porta a 900.000 i volumi di vendita delle tre serie di Skoda Superb dal 2001) porta in dote una gamma di motorizzazioni turbocompresse e alimentate a iniezione diretta: dal “piccolo” 1.4 TSI da 150 CV a benzina al 2.0 TSI 4×4 da 280 CV.

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