Audi A8: debuttano le sospensioni attive predittive

Analizzano metro per metro il fondo stradale e inviano le informazioni alla centralina di controllo, che aziona piccole unità elettriche con l’obiettivo di adeguare l’altezza del corpo vettura.

Fedelmente alla filosofia di progettazione che ne ha sottolineato il doppio debutto (l’anteprima all’Audi Summit di Barcellona dell’estate 2017, ed il “vernissage” al Salone di Francoforte del settembre successivo) puntando i riflettori di Ingolstadt sullo stato dell’arte in chiave hi-tech raggiunto dall’ultima generazione della lineup dei Quattro Anelli, la nuova serie della “ammiraglia” Audi A8 viene ora arricchita con il modulo di sospensioni attive ad azione predittiva, sviluppate – dettaglia una nota tecnica diffusa in queste ore – per offrire ad Audi A8 un adeguato (ovvero elevatissimo) comfort per conducente e passeggeri, in qualsiasi situazione di guida.

Le nuove sospensioni attive predittive debutteranno, fra gli accessori ottenibili a richiesta, a partire dall’imminente mese di agosto, ed inizialmente per le declinazioni TFSI.

Tecnicamente, il loro funzionamento avviene mediante l’adozione di un sistema di attuatori elettromeccanici, il cui compito è di intervenire sulla determinazione del più idoneo assetto in funzione delle istantanee situazioni di marcia, ed in modo attivo, sollevando oppure abbassando in tempi rapidissimi (l’azione si svolge entro cinque decimi di secondo, indicano i tecnici di Ingolstadt) il corpo vettura, su tutti e quattro gli angoli, e fino ad 85 mm in estensione od in compressione in rapporto alla posizione-standard.

Ciò avviene, altresì, per mezzo di un piccolo motore elettrico, collocato in corrispondenza di ciascuna ruota, ed a sua volta collegato alla rete di bordo principale a 48V: un moltiplicatore di coppia azionato a cinghia si incarica di aumentare di quasi 200 volte la forza lavoro di ciascuna piccola unità elettrica di supporto, fino a raggiungere un picco di 1.100 Nm. La forza ottenuta viene trasferita ad un attuatore in acciaio, saldamente ancorato ad un puntone in titanio, inserito al proprio interno, che così sollecitato provoca un momento torcente quantificabile in “Oltre 20 gradi”. Il sistema procede così all’invio della coppia supplementare verso la sospensione, per mezzo del puntone stesso, e ad un’asta di rinvio ad hoc. Nello specifico, la forza ottenuta agisce direttamente sullo stelo dell’ammortizzatore all’avantreno, ed in corrispondenza del braccio trasversale sul retrotreno. In termini di assorbimento di potenza, è da segnalare un valore di gran lunga inferiore rispetto agli analoghi sistemi di tipo idraulico: la potenza media assorbita varia fra 10 e 200W.

Per ottenere l’azione delle nuove sospensioni attive predittive, è essenziale disporre di un adeguato modulo di controllo digitale: nel dettaglio, previa attivazione del profilo “Comfort Plus” dal menu di programmi del modulo Audi Drive Select, una fotocamera frontale controlla in maniera costante la strada, analizza qualsiasi irregolarità del fondo stradale e ne invia le informazioni relative alla centralina di controllo, che determina il grado di estensione o di compressione delle sospensioni una frazione di secondo prima che il veicolo incontri la variazione di superficie; inoltre, l’inclinazione in curva viene ridotta ad un massimo di 3 gradi. Analogamente, con il profilo “Dynamic” la taratura di assetto assume una maneggevolezza tipicamente sportiva, irrigidendo l’assetto di Audi A8 e limitando l’angolo di rollio ad appena 2 gradi (ben inferiore, dunque, rispetto ai 5 gradi dell’assetto standard).

Il comfort per gli occupanti offerto dal nuovo sistema di sospensioni attive predittive pronto ad entrare nel catalogo degli accessori a richiesta di Audi A8 non è rivolto esclusivamente alla vettura in movimento: anche a vettura ferma, non appena si aziona la maniglia apriporta, l’assetto di solleva rapidamente fino ad un massimo di 50 mm, per agevolare ulteriormente l’ingresso a bordo e l’uscita dei passeggeri dall’abitacolo, grazie ad una nuova funzione “accesso facilitato”.

Anche la sicurezza passiva risulta ulteriormente migliorata, spiegano i tecnici Audi: in combinazione con il modulo di sicurezza Audi Pre-sense 360° integrato nel “pacchetto” di assistenza City attivo in parallelo alla centralina zFAS relativa ai dispositivi di assistenza alla guida centrale, qualora il “cervello” di controllo rilevi l’eventualità di una imminente collisione laterale a velocità superiori a 25 km/h, le sospensioni attive predittive sollevano immediatamente il corpo vettura, dal lato esposto all’urto, fino ad un massimo di 80 mm, per offrire all’impatto il longherone sottoporta e contribuire a ridurre fino al 50% la deformazione della cellula abitacolo e le sollecitazioni a carico del fisico degli occupanti, in special modo a livello del torace e delle anche.

Audi A8 2019, nuove sospensioni attive predittive Vedi tutte le immagini
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