Nissan GT-R Nismo 2020: caratteristiche tecniche e novità

La aggiornata supercoupé giapponese da 600 CV mette in evidenza una parentela ancora più marcata con le competizioni: tanto carbonio, nuovi studi aerodinamici ed un corposo upgrade meccatronico.

La potenza rimane invariata (l’appassionato avrà ugualmente di che entusiasmarsi, tenuto conto che di “cavalleria” ce n’è in abbondanza); per converso, il programma di aggiornamento è decisamente corposo, e perfettamente “in linea” con la naturale evoluzione tecnologica e dinamica che segue lo sviluppo delle successive versioni dei modelli dalle caratteristiche “ultra-high performance”. Nello specifico, c’è un inedito bodykit, ulteriormente affinato nella resa aerodinamica e nello studio dei materiali in funzione del peso; un upgrade alla trasmissione è stato studiato per garantire al conducente una risposta ancora più rapida nei cambi marcia; “last but not least”, sotto il cofano c’è una serie di novità al motore, anche in questo caso introdotte per migliorare la risposta di erogazione della potenza.

Tutto questo, in estrema sintesi, introduce il “capitolato” di aggiornamenti che riguarda la nuova edizione “Model Year 2020” di Nissan GT-R Nismo, terza declinazione evolutiva della supercoupé giapponese (come sempre costruita interamente a mano) che debuttò in anteprima europea al Salone di Ginevra 2014 e, successivamente, venne sottoposta ad un primo restyling (tanto estetico quanto “di sostanza”) nel 2016, anno in cui GT-R Nismo raggiunse i 600 CV di potenza. Un programma di aggiornamento che, evidenzia Nissan attraverso l’approccio di engineering messo in atto dal capo-progetto GT-R Hiroshi Tamura, si ispira alla filosofia “Kaizen”, ovvero un miglioramento continuo fatto di interventi grandi e piccoli, che tutti insieme concorrono a creare le differenze tra una versione e quella successiva.

Come per le precedenti edizioni, anche la nuova Nissan GT-R Nismo 2020 (che, ricordiamo, era stata svelata la scorsa primavera, in occasione del Salone di New York, insieme alla serie speciale 50th Anniversary Edition che celebrava i cinquant’anni dal debutto della storica Datsun 240Z, capostipite della “famiglia” GT-R) attinge a piene mani alla vasta esperienza Nissan nelle competizioni: un know-how che porta l’imprinting Nismo, Divisione motorsport creata nel 1988 e attualmente incentrata sulla produzione, oltre che di specifiche “derivate” da GT-R, anche di 370Z e Nissan Juke, nonché di kit aftermarket articolati su appendici aerodinamiche dedicate, cerchi, componenti motore e sospensioni. Ma andiamo con ordine.

Nissan GT-R Nismo 2020: corpo vettura e abitacolo

L’impostazione esterna di Nissan GT-R Nismo 2020 mette in evidenza sostanziali novità: dichiaratamente ispirata alle vetture che vengono impiegate nella categoria FIA GT3, la nuova GT-R Nismo 2020 dichiara un ampio ricorso ai materiali compositi ed ultraleggeri. Nel dettaglio, la fibra di carbonio viene utilizzata per il tetto (qui in una lastra abbinata ad uno strato di schiuma rigida leggera, secondo il procedimento PCM-Prepreg Compression Molding), soluzione che aiuta all’abbassamento del baricentro; così come per i nuovi paraurti (anteriore e posteriore), i parafanghi anteriori, il cofano motore, i rivestimenti sottoporta, bagagliaio e spoiler posteriore. Il risparmio di peso, facendo ricorso ai nuovi componenti carrozzeria in fibra di carbonio, è nell’ordine di 10,5 kg, che diventano 20 se si considerano altre migliorie ed ulteriori componenti di dettaglio più leggeri.

Anche l’aerodinamica è stata oggetto di un marcato studio: il disegno dei nuovi parafanghi anteriori, ora provvisti di nuove feritoie funzionali alla deportanza, nonché il ricorso alla galleria del vento per la determinazione delle esatte prese d’aria di ventilazione al paraurti studiate per agevolare i flussi di aria verso l’alettone posteriore (oltre che ad aiutare il convogliamento dell’aria calda al di fuori del vano motore) sono tutti elementi anch’essi ispirati a Nissan GT-R GT3.

Quattro le tinte carrozzeria disponibili: Solid Red, Jet Black Pearl, Super Silver Quadcoat e Pearl White Tricoat; per tutte, i gusci degli specchi retrovisori sono in nero, dettaglio che concorre a differenziare ulteriormente l’immagine di Nissan GT-R Nismo dalle altre versioni della lineup GT-R.

Anche il layout interno di Nissan GT-R 2020 viene “dominato” da un ambiente di impronta dichiaratamente “corsaiola”: sedili anatomici (studiati dallo specialista Recaro) ulteriormente “riveduti e corretti” nello studio del contenimento laterale in virtù dell’adozione di una nuova struttura a tre strati, dove la parte principale interna è inserita in un sandwich in fibra di carbonio e migliora il sostegno alla parte superiore del corpo.

GT-R Nismo 2020: cosa c’è di nuovo nella dinamica veicolo

Come si accennava, una nutrita porzione delle novità che concorrono a formare Nissan GT-R Nismo 2020 riguarda sospensioni, ruote e telaio. Gli pneumatici Dunlop, provvisti di una nuova mescola che “Aumenta l’aderenza del 7%”, e dotati una scolpitura in meno al battistrada “Per aumentare l’impronta di contatto” e disegnati con una nuova maggiore arrotondatura alla spalla che garantisce un maggiore contatto superficiale con il fondo quando l’auto si inclina in curva, e quindi maggiore aderenza; le sospensioni fanno ricorso ad un nuovo set di ammortizzatori Bilstein DampTronic leggermente più “controllati” in estensione (20% in più) ed in compressione (5% in più), ovviamente in funzione dei quasi 30 kg in meno complessivi di peso del veicolo. Allo stesso modo, le molle sono state sottoposte ad una nuova taratura, progettata per assecondare la risposta dello sterzo (“Un capolavoro di precisione e linearità: fino a 300 km/h, non richiede che minime correzioni da parte del conducente”, assicurano i tecnici Nissan). Da segnalare, infine, i nuovi cerchi “Rays” da 20” nel disegno a dieci razze e decorati con monogramma Nismo in bianco e rosso con taglio a diamante sulla corona: ciascun cerchio contribuisce, con un risparmio nominale di 100 grammi, all’attenzione complessiva ai pesi. Per l’impianto frenante, Nissan ha collaborato con Brembo per la progettazione di un nuovo kit, comprendente pinze anteriori a sei pistoncini e posteriori a quattro pistoncini, ed un set di dischi carboceramici, “I più grandi mai montati su una performance car giapponese, con 410 mm all’avantreno e 390 mm al retrotreno”.

Gli aggiornamenti al motore

Sotto il cofano, Nissan GT-R Nismo 2020 mantiene intatta l’unità motrice (il V6 da 3,8 litri della celebre “famiglia” VR38DETT da sempre assemblata a mano, e con la necessaria cura artigianale, da tecnici scelti, chiamati “Takumi”, ciascuno dei quali appone, a lavoro terminato,  sulla parte anteriore del motore una targa speciale in alluminio che ne certifica lo standard qualitativo). Le differenze di componenti riguardano l’adozione dei turbocompressori con turbina a 10 palette (contro le 11 del modello attuale GT-R) ridotte di 0,3 mm nello spessore, gli stessi che vengono impiegati nella sovralimentazione di Nissan GT-R GT3. Ne guadagnano la massa della turbina e la sua inerzia alla risposta, tuttavia – riducendone la portata – i tecnici Nissan hanno provveduto alla progettazione di una nuova piastra posteriore, utile al miglioramento dell’efficienza del flusso di aria ed evitare il fluire dei gas di scarico dietro le pale della turbina.

Così aggiornato, ed a sua volta abbinato ad un nuovo impianto di scarico in titanio con terminali bruniti a mano nonché alla riprogrammazione dell’Adaptive Shift Control che governa e modalità del cambio a sei rapporti ai fini del miglioramento del veicolo in accelerazione e della sua risposta nelle fasi di frenata e di uscita dalle curve, il V6 3.8 di Nissan GT-R Nismo 2020 garantisce un miglioramento del 20% in termini di accelerazione, senza alcun aumento di potenza che resta nell’ordine di 600 CV.

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