Radical Rapture: al Goodwood Festival of Speed l’ultima “follia” della factory inglese

Radical conferma la propria passione verso le “baby sportive da sparo” presentando il nuovo prototipo da strada (omologato per la normale circolazione) equipaggiato con il Ford EcoBoost 2.3 portato a 355 CV.

L’idea-base è quella da tempo messa in atto dalla piccola factory di oltremanica, specializzata nella realizzazione di vetture biposto omologate per l’utilizzo stradale, mantenendo pressoché inalterati “geni da corsa” del resto perfettamente individuabili già ad una prima occhiata. Per l’anteprima ufficiale, è stato scelto il Goodwood Festival of Speed, rassegna che ha tenuto banco nei giorni scorsi sul classicissimo tracciato (con annessa tenuta) del West Sussex. Ed ecco, accanto a vetture da competizione del passato e del presente, anteprime, show car ed esibizioni dinamiche, fare bella mostra di se la inedita Radical Rapture, “barchetta” a due posti secchi e motorizzazione Ford EcoBoost 2.3 che come accennato porta in dote, ulteriormente aggiornati, gli atout di estrema leggerezza, agilità ed immagine esteriore che da oltre vent’anni caratterizzano la produzione dell’azienda di Peterborough, non a caso fondata dai gentleman driver ed ingegneri Nick Hyde e Phil Abbott dunque marcatamente “corsaiola” già nel proprio Dna.

Eccezion fatta per la presenza dell’impianto di illuminazione, delle targhe e dei dettagli di equipaggiamento (crash box e rinforzi al telaio che rispondono alle normative di sicurezza FIA) necessari alla libera circolazione quotidiana, la nuova Radical Rapture svelata al Goodwood Festival of Speed 2019 si presenta, fedelmente alla filosofia-Radical, volutamente “nuda e cruda”: un’auto da corsa “stradalizzata” che punta tutto sui materiali ultraleggeri, sull’attenzione ai pesi, su un avanzato dinamismo e su una favorevolissima penetrazione aerodinamica.

Quanto costerà? Per ora non è dato saperlo; i dirigenti Radical, in occasione del “vernissage”, si sono limitati ad annunciare che le prime consegne avverranno già nelle prossime settimane, e che, compreso nel prezzo di ciascun esemplare, ogni acquirente potrà frequentare un corso di guida sportiva personalizzato, “conditio sine qua non” per poter assecondare ed apprezzare al meglio le peculiarità di Radical Rapture, autentico “prototipo da strada” destinato a driver abbastanza “smaliziati”.

Telaio in pannelli di alluminio e fibra di carbonio, carrozzeria e cellula abitacolo in carbonio (così come le appendici aerodinamiche, vistose quanto funzionali alla risposta del veicolo) su un corpo vettura che misura poco più di 4 m di lunghezza, 1,79 m di larghezza, 1,13 dm di altezza massima; un layout interno volutamente “minimal”, nel quale unici elementi funzionali ad accogliere pilota e passeggero vengono rappresentati da due sedili anatomici (realizzati su misura), una strumentazione digitale a schermo Lcd per la visualizzazione ed il controllo dei parametri di funzionamento e degli strumenti vettura – telemetria compresa: è o non è un’auto adatta anche ai track day? -, un volante multifunzione (rivestito in Alcantara) ed il comando trasmissione, che si avvale di un cambio sequenziale a sei rapporti con levette al volante. Unici componenti di un (relativo) ausilio al “comfort” per gli occupanti, l’impianto di riscaldamento, una piccola plafoniera a Led per l’illuminazione abitacolo ed una presa a 12V. Sono, tutti questi, gli elementi peculiari della nuova Radical Rapture, che relativamente all’impostazione di assetto conferma l’origine “racing” di progetto: la geometria delle sospensioni (derivate da quelle che equipaggiano i modelli SR3 SL ed RXC) prevede l’impiego di triangoli sovrapposti con braccetti regolabili per la modifica degli angoli di campanatura e di caster, ammortizzatori regolabili e diverse soluzioni di barre antirollio.

Come detto, l’unità motrice si affida alla collaudata motorizzazione Ford EcoBoost 2.3, “ovviamente riveduta e corretta” da Radical Sportscars nell’elettronica di gestione, nella tecnologia di sovralimentazione e nel sistema di alimentazione. Così equipaggiata, Radical Rapture eroga una potenza di 335 CV e 442 Nm di coppia massima (diretti al retrotreno e controllati per mezzo di un differenziale autobloccante fornito dallo specialista Quaife): valori che, tenuto conto del peso-piuma del veicolo (764 kg: il rapporto peso/potenza raggiunge, dunque, un risultato di tutto rispetto: appena 2,15 kg/CV) si traducono, su strada, in 274 km/h di velocità massima ed in un tempo di poco più di 3 secondi per lo scatto da 0 a 100 km/h.

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