Audi SQ8 TDI: caratteristiche e dotazioni del nuovo SUV coupé high performance

In vista dell’imminente debutto sul mercato, fissato per il terzo trimestre di quest’anno, Audi anticipa equipaggiamenti, connotazione di engineering e funzioni hi-tech per lo Sport Utility “S” di altissima gamma.

A poco più di dodici mesi dalla presentazione (primavera 2018) che avvenne a Shenzhen (Cina: qui il nostro approfondimento), a sottolineare la grande importanza del mercato cinese fra le strategie di sviluppo da parte dei big player; e ad un anno esatto dal “vernissage” italiano, per il SUV-coupé di alta gamma Audi Q8 arriva ora la variante “S”, dalla connotazione marcatamente sportiva.

Audi SQ8, anticipato in questi giorni in previsione del “lancio” commerciale – fissato, in Italia, a partire dall’imminente terzo trimestre 2019: manca dunque poco al suo debutto sul mercato – è chiamato, oltre che ad articolare ulteriormente le proposte “SQ” di Ingolstadt, a rafforzare la particolare “famiglia” di Sport-utility contrassegnata dal prefisso “S”, attualmente articolata sui modelli SQ2, SQ5 ed SQ7, con quest’ultima che portava in dote (Ginevra 2016) l’adozione del compressore elettrico EAV di supporto ai due turbocompressori multistadio a gas di scarico per l’unità V8 4.0 turbodiesel da 435 CV.

Il medesimo engineering di propulsione, salutato dai tecnici di Ingolstadt come “Il diesel più potente fra quelli disponibili sul mercato europeo”, viene adottato per la nuova Audi SQ8 TDI; per inciso, si tratta del secondo impiego, a distanza di pochissimi giorni: un paio di settimane fa, la capogruppo Volkswagen aveva infatti annunciato il debutto del nuovo “maxi” VW Touareg 4.0 V8 TDI. Una strategia peraltro rimarchevole per il Gruppo Volkswagen, da una parte massicciamente impegnato nello sviluppo dei sistemi di propulsione elettrificata, e dall’altra deciso a dimostrare di avere superato l’impasse che seguì, tre anni e mezzo fa, lo scandalo “Dieselgate”.

Audi SQ8 TDI: i dettagli di propulsione

Nel dettaglio, il gruppo propulsore adottato per la nuova Audi SQ8 TDI viene rappresentato dal turbodiesel da 4 litri (3.956 cc) a 8 cilindri a V, sovralimentato mediante due turbocompressori multistadio a gas di scarico, collocati all’interno delle due bancate, la cui azione si alterna in modo da fornire una maggiore risposta all’azione dell’unità motrice. Ai due “turbo” si aggiunge un terzo elemento di sovralimentazione: un compressore elettrico EAV-Elektrisch Angetriebener Verdichter, la cui azione risulterà determinante nel funzionamento del motore ai bassi regimi e nelle fasi di partenza da fermo. Il compressore elettrico EAV viene azionato dalla rete di bordo a 48V, alla base del ben conosciuto modulo di alimentazione supplementare MHEV mild hybrid con alternatore-starter RSG azionato mediante cinghia e collegato all’albero motore (sistema già adottato da gran parte della più recente produzione Audi di fascia medio-alta) che, oltre a consentire il recupero fino ad 8 kW di potenza, permette l’immagazzinamento dell’energia in una specifica batteria agli ioni di litio e la impiega ai comandi della rete di bordo. Anche Audi SQ8 TDI, dunque, viene dotata del sistema Start&Stop attivo già a 22 km/h e della funzione “coasting”, che permette al veicolo di “veleggiare”, in “folle” od a motore spento per un massimo di 40 secondi, a velocità comprese fra 55 e 160 km/h. Il cambio è un Tiptronic automatico a otto rapporti, e la trazione è “ovviamente” integrale secondo il consueto schema “quattro” di Audi, disponibile a richiesta con differenziale sportivo per la distribuzione attiva della coppia motrice fra le ruote posteriori. Così equipaggiata, la nuova Audi SQ8 TDI eroga una potenza massima di 435 CV e 900 Nm di coppia, disponibile fra 1.250 e 3.250 giri/min.

Audi SQ8 TDI: assetto e funzioni di controllo dinamico

La dinamica veicolo che equipaggia Audi SQ8 TDI si avvale, di serie, del sistema Audi Drive Select con sette modalità di guida per il controllo dell’assetto (sospensioni pneumatiche adattive Adaptive Air Suspension Sport, che permettono una notevole variazione – fino a 90 mm – dell’altezza minima da terra) e del servosterzo progressivo, già “settato” in modalità sportiva nella configurazione-standard, e programmato per diventare via via più diretto con l’aumentare dell’angolo di sterzata. Fra i componenti a richiesta per Audi SQ8 TDI, il sistema Integral Steering (in opzione a se stante oppure compreso nel “pacchetto” Advanced di assetto), con sterzata del retrotreno in controfase fino a 60 km/h e nella stessa direzione dell’avantreno a velocità superiori. Altrettanto a richiesta, la dotazione di Audi SQ8 TDI potrà essere arricchita con il modulo di stabilizzazione attiva antirollio, nella quale l’azione di controllo dei due segmenti di ciascuna barra stabilizzatrice viene effettuata da un piccolo motore elettrico per ognuno dei due assali, a sua volta alimentato dalla rete di bordo a 48V.

Audi SQ8 TDI: dettagli corpo vettura e funzioni multimediali

La sofisticata dotazione di serie – ed il raffinato assortimento di componenti ed accessori in opzione – accompagna l’identità di immagine del nuovo SUV-coupé high performance di Ingolstadt, riconoscibile per il ricorso ad un set di cerchi da 21” (a richiesta da 22”) abbinati a pneumatici da 285/45 – 21, l’impianto frenante Audi Sport (in opzione disponibile nel tipo carboceramico, con pinze freno in rosso) e da una precisa connotazione estetica. Sul corpo vettura “abbondante” che caratterizza Audi Q8 (5,01 m di lunghezza) e che porta in dote una generosa capacità al vano bagagli (605 litri di capienza bagagliaio nel normale assetto di marcia, aumentabili fino a 1.755 l a sedili posteriori totalmente abbattuti), Audi SQ8 TDI dispone di specifiche modanature in argento opaco per la calandra single-frame, le prese d’aria esterne, le protezioni sottoscocca e gli inserti sottoporta; ed alcuni accenti in look alluminio (gusci degli specchi retrovisori esterni) e nero opaco (diffusore inferiore che integra i terminali di scarico sdoppiati).

L’abitacolo di Audi SQ8 TDI presenta, nell’ordine, sedili semi-anatomici (a richiesta sedili “S” con poggiatesta integrali e fianchetti ancora più avvolgenti; e divanetto posteriore regolabile longitudinalmente), rivestimenti a tinte scure – fedelmente all’immagine degli altri modelli Audi S TDI -, cuciture a contrasto e finiture in alluminio spazzolato ad effetto opaco, o, in alternativa, carbonio o radica. La dotazione di comando e multimediale viene costituita dai due display touch nella consueta tecnologia MMI Touch, destinati rispettivamente al controllo delle funzioni navigazione ed infotainment, cui da segnalare è il debutto dell’assistente vocale Amazon Alexa nella suite di servizi Audi Connect.

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