Hyundai Venue, il baby SUV sbarca a New York

Lunga circa quattro metri, la Venue ha obiettivi di commercializzazione globali e un’estetica decisa e molto personale.

Hyundai Venue, il baby SUV sbarca a New York

di Francesco Donnici

18 Aprile 2019

Sotto i riflettori del Salone di New York 2019 troviamo una piccola, ma molto interessante novità, ovvero la Hyundai Venue, SUV estremamente compatto che rientra nel segmento B, lungo appena 4,04 metri, ovvero più corta di circa 14 centimetri della sorella maggiore Kona, ma rispetto a quest’ultima il bagagliaio perde appena 14 litri, misurando un totale di 530 litri (544 litri la Kona), fino al limite del tetto, non manca inoltre un utile doppio fondo per riporre gli oggetti più importanti. Questo ottimo risultato è stato ottenuto grazie ad un’altezza di 156 centimetri, quindi 1,5 cm in più della Kona, infine larghezza e passo della Venue risultano rispettivamente pari a 1.770 e 2.520 mm.

La Hyundai Venue sfoggia un look originale e deciso figlio dell’ultimo linguaggio stilistico del Costruttore coreano che si distingue per la presenza di un’imponente mascherina anteriore cromata a forma di diamante che fa da sparti acque ai gruppi ottici sdoppiati, con quelli diurni dalla forma sottile posizionati in alto. La vista laterale è scolpita e muscolosa e vanta due portiere per l’auto che facilitano l’accessibilità interna, così come l’ampio portellone posteriore che promette un agevole carico di bagagli, infine il tetto di colore in contrasto, le barre portatutto e lo spoiler posteriore regalano un ulteriore tocco di sportività e dinamismo che nel segmento dei B-SUV non guasta mai.

Osservando gli interni si apprezza una plancia funzionale, semplice e molto razionale che mette a disposizione i principali comandi nella console centrale. Quest’ultima ospita nella zona superiore un display da 8 pollici incastonato tra le bocchette d’areazione ed abbinato al sistema di infotainment che oltre a gestire le funzioni del navigatore GPS e dell’impianto audio offre l’ormai irrinunciabile connettività per smartphone Apple CarPlay e Android Auto. Più in basso troviamo i comandi della climatizzazione e quelli del cambio che ospita anche il selettore dedicato alle varie modalità di guida, compresa quella per fondi difficili.

Sotto il cofano batte un 4 cilindri turbo da 1.6 litri di cui non si conoscono le caratteristiche tecniche, mentre la trazione è soltanto anteriore e il cambio può essere manuale a 6 marce o all’automatico CVT a variazione continua. Particolare attenzione alla sicurezza, grazie alla presenza di sistemi di assistenza alla guida come la frenata d’emergenza, il monitoraggio dell’angolo cieco, il sistema per il mantenimento automatico della carreggiata e altro ancora.

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