Ford Mustang: nuova serie speciale High Performance Package

Al NYIAS, che coincide con i 55 anni dalla presentazione in anteprima della sportiva-simbolo, Ford espone l’allestimento curato dalla Divisione Performance: 330 CV e 250 km/h. Sarà sul mercato in autunno.

Ford Mustang: nuova serie speciale High Performance Package

di Francesco Giorgi

16 Aprile 2019

L’interscambio di unità motrici rappresenta una delle attività da sempre più utilizzate dalle Case costruttrici. Di fatto, ciò si concretizza solitamente nel trasferire le parti meccaniche di un modello dall’adeguata potenza verso una vettura più piccola. E, obiettivamente, a questo si deve la fortuna di intere generazioni di “baby da sparo”: modelli di ridotte dimensioni ma “aggressivi” nella cavalleria. Oltreoceano, è stato per quasi un decennio (dalla seconda metà degli anni 60 alla prima metà degli anni 70) l’ingrediente-base per lo sviluppo delle Muscle car.

Esistono tuttavia alcune eccezioni. Una di queste (l’ultima, in ordine di tempo) porta l’immagine e la tradizione della Pony car per eccellenza: Ford Mustang, che a cinquantacinque anni esatti dalla presentazione in anteprima (Esposizione mondiale di New York che si inaugurò nell’aprile 1964) torna nella “Grande Mela” con un piatto decisamente ghiotto per gli appassionati, e che appunto contraddice l’assunto generale secondo cui grandi potenze vengono trasferite, il più delle volte, nei corpi vettura di piccole dimensioni.

Con l’inedito allestimento High Performance Package, infatti, i tecnici della Divisione Ford Performance hanno “trapiantato” il fortunato 2.3 EcoBoost dalla compatta-racing Ford Focus RS (che esattamente un anno fa – aprile 2018 – ha terminato il proprio ciclo di produzione) al ben più capiente vano motore di Mustang. Il risultato, arricchito con una serie di accessori ad hoc, si chiama Ford Mustang High Performance Package, sprigiona 330 CV e, di fatto, fa della sportiva-simbolo di Dearborn il modello a 4 cilindri più potente nella ultracentenaria storia Ford (a dire il vero, la “serie di addio” di Ford Focus RS è stata rappresentata dalla serie limitata Heritage Edition da 375 CV, tuttavia il limitatissimo numero di esemplari prodotti, appena 50, ne hanno fatto una declinazione per pochissimi collezionisti).

La nuova Ford Mustang High Performance Package, anticipata nelle scorse ore attraverso una prima carrellata di immagini ed un dettaglio delle caratteristiche tecniche, verrà presentata all’imminente Salone di New York; appunto, 55 anni dopo l’esposizione della primissima serie; e, per inciso, contestualmente al Mustang Day 2019, mega-raduno dedicato a tutti gli enthusiast del modello, che si svolgerà domani (mercoledì 17 aprile) nel complesso dell’AACA Museum di Hershey (Pennsylvania). Il debutto sul mercato, inizialmente per gli Stati Uniti, è previsto per il prossimo autunno, e sulle due declinazioni di carrozzeria Coupé e Cabriolet.

Sviluppato dallo staff Ford Performance come progetto “non ufficiale”, il programma di elaborazione High Performance Package ha preso in considerazione, come primo step, il ricorso al 2.3 EcoBoost di Ford Focus RS, ruotato di 90 gradi per mantenere la posizione canonica nel vano motore Mustang; rispetto alla “normale” versione 2.3 EcoBoost, la potenza in più non è moltissima (330 CV a 6.500 giri/min contro 290: si tratta, in ogni caso, di quasi il 15% in più). Tuttavia, la generosa forza motrice (475 Nm di coppia massima), e l’elaborazione che ha interessato la turbina twin-scroll e l’elettronica di controllo, nonché lo studio di un impianto di scarico dedicato, con due coppie di terminali ed elettrovalvole per il controllo dei flussi di scarico (kit sviluppato per abbinarsi alla trasmissione automatica Ford SeleShift a dieci rapporti così come, in alternativa, al cambio manuale Getrag a sei rapporti), offrono – indica Ford – il 90% della coppia massima su un range particolarmente ampio di lavoro (fra 2.500 e 5.300 giri/min), ed una curva di coppia il 40% più ampia in rapporto a quella del 2.3 EcoBoost standard.

All’elaborazione meccatronica si aggiungono una connotazione estetico-aerodinamica dedicata ed un vasto ricorso ai componenti delle “sorelle maggiori”: elementi di rinforzo in corrispondenza degli attacchi delle sospensioni anteriori e barre antirollio maggiorate, un set di cerchi da 9×19” con pneumatici da 255/40 R 19, differenziale a slittamento limitato Torsen, impianto frenante di Ford Mustang GT (dalla cui derivazione GT Performance Package viene utilizzato lo spoiler anteriore). La velocità massima sfiora i 250 km/h; l’accelerazione da 0 a 100 km/h richiede circa 4”5.

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