Audi AI:ME Concept, l’elettrica da condividere pronta per Shanghai

Il prototipo Audi incarna un nuovo concetto di mobilità urbana implementato da guida autonoma e mobilità elettrica.

Audi AI:ME Concept, l’elettrica da condividere pronta per Shanghai

di Francesco Donnici

15 Aprile 2019

La Casa dei Quattro anelli svela al Salone di Shanghai 2019 la futuristica Audi AI:ME Concept che incarna il tema della mobilità urbana implementata da meccanica elettrica e guida autonoma. Sviluppata per soddisfare le esigenze di una clientela che si deve muovere in maniera efficiente nelle megalopoli del continente asiatico, magari utilizzando un servizio di auto condivise, l’AI:ME offre un nuovo concetto di abitacolo modulare in grado di offrire abbondante spazio in confronto agli ingombri esterni, il tutto condito da una meccanica a zero emissioni e a tecnologie di guida autonoma di Livello 4 che permette di garantire una guida 100% automatizzata in alcune aree specifiche.

Lunga 4,3 metri, alta appena 1,52 metri, larga 1,9 metri e con un passo di 2,77 metri, questo prototipo si distingue per gli sbalzi contenuti e i passaruota muscolosi enfatizzati dai grandi cerchi in lega da 23 pollici.    Osservando la vista frontale si apprezza la mascherina Single Frame rovesciata che ormai identifica i modelli a trazione elettrica targati Audi. I proiettori anteriore vantano due differenti funzioni: la prima è ovviamente illuminare il percorso, mentre la seconda permette di comunicare con gli altri utenti della strada (pedoni, ciclisti, etc.) quando la vettura sfrutta la guida 100% autonoma. Per agevolare queste operazioni sono stati installati dei LED vicino ai passaruota e nella zona superiore della vettura in modo da garantire una copertura a 360 gradi, inoltre è possibile proiettare dei messaggi addirittura sull’asfalto.

L’eccellente modularità dell’abitacolo viene indicata con la formula 2+X: nella configurazione standard si utilizzano soltanto due sedili anteriori, ma quando risulta necessario è possibile utilizzare altri due posti posizionati dietro, diminuendo però lo spazio destinato ai bagagli. Come accennato in precedenza, la AI:me vanta un sistema di guida autonoma di Livello 4 che integra anche i comandi manuali sfruttando un particolare volante che scompare dietro un pannello di legno pregiato quando si attiva la guida automatizzata.

Mentre il computer centrale della vettura si occupa della guida, i passeggeri possono sfruttare il proprio tempo libero con numerose attività, comprese quelle messe a disposizione dall’impianto di infotainment (vedere, un film, leggere un libro, ascoltare musica in streaming, navigare su internet, etc.), attivabili tramite comandi, vocali, gestuali, tramite il tracciamento dello sguardo o interagendo con superfici tattili integrati nei pannelli porta, mentre le informazioni vengono trasmesse su un display Oled tridimensionale installato lungo l’intero bordo inferiore del parabrezza.

Come accennato in precedenza, la vettura può contare su una meccanica elettrica caratterizzata dalla presenza di un motore singolo in grado di scaricare sulle ruote posteriori 170 CV. La potenza offerta sarà più che sufficiente considerando che la vettura si muoverà in contesti urbani ad una velocità compresa tra i 20 e i 70 km/h, offrendo accelerazione e decelerazioni sempre molto morbide. L’autonoma non è stata comunicata, anche se sappiamo che l’unità elettrica risulta alimentata da una batteria da 65 kWh.

Tutto su: Audi