Jaguar: sarà J-Pace il prossimo SUV ibrido

Una indiscrezione “catturata” dal Web indica al 2021 il debutto della quarta proposta Sport Utility per Jaguar: base di partenza sarà la nuova piattaforma MLA, e sotto il cofano avrà l’alimentazione ibrida.

Jaguar: sarà J-Pace il prossimo SUV ibrido

di Francesco Giorgi

27 Marzo 2019

Dopo E-Pace, F-Pace e l’elettrico I-Pace, i vertici Jaguar puntano all’ampliamento della propria lineup “Sport Utility”. E che avrà, quale atout di rilievo, una tecnologia di propulsione ibrida. Si tratta di Jaguar J-Pace, inedito SUV di fascia medio-alta che secondo alcuni “rumors” captati in queste ore dal Web potrebbe debuttare nel 2021: un programma a breve termine, quindi. “Base di partenza” sarà infatti la nuova piattaforma modulare MLA-Modular Longitudinal Architecture, svelata la scorsa estate – insieme al pianale PTA-Premium Transverse Architecture –, realizzata interamente in alluminio e destinata alla realizzazione di nuove soluzioni di propulsione ibrido e ibrido plug-in: una “ossatura” che fra l’altro, entro il 2025, secondo recenti anticipazioni della dirigenza Jaguar Land Rover, andrà ad equipaggiare tutti i nuovi modelli di Coventry e Solihull che vedranno la luce entro il 2025, e sarà altresì condivisa con la prossima serie (quinta generazione) di Range Rover, il cui ingresso sul mercato avverrà proprio nel 2021. Gli indizi per ritenere probabile la presentazione fra due anni del futuro Sport Utility di fascia compatta per Jaguar ci sono, dunque.

Una “voce di corridoio” riportata in queste ore dall’edizione online di Autocar rivela che fra le peculiarità di progetto J-Pace ci si attende la soluzione del retrotreno a trazione elettrica, un engineering di propulsione ibrida con unità termica anteriore e motore “zero emission” collegato alle ruote posteriori del resto fedele all’impostazione dei nuovi modelli ibridi plug-in allestiti sulla piattaforma MLA, nei quali la trazione integrale viene, appunto, derivata dalla collocazione “mista” delle differenti tecnologie di alimentazione, e che permette di eliminare l’albero di trasmissione, a tutto vantaggio del mantenimento di motricità alle ruote posteriori (quindi anche in previsione dell’utilizzo in fuoristrada), e della versatilità di impiego (c’è più spazio per l’alloggiamento delle batterie, che trovano posto in un vano ricavato all’interno del pianale, e maggiore abitabilità per conducente e passeggeri, non rendendosi necessario il ricorso al più ingombrante tunnel centrale). Secondo quanto indica il magazine di oltremanica, Jaguar J-Pace verrà declinato ad alimentazione ibrida plug-in già in variante standard, senza perciò eventuali versioni a propulsione esclusivamente “termica”. In un secondo momento – qui, tuttavia, si entra nel campo delle ipotesi, per quanto possibili ma tutte da confermare – dovrebbero affiancarvisi specifiche varianti 100% elettriche. Più avanti se ne saprà di più: è da ricordare, in ogni caso, che nell’ottica della progressiva elettrificazione della nuova gamma i “piani alti” Jaguar Land Rover prevedono che al 2025 l’incidenza di auto elettriche sul totale vendite JLR sarà nell’ordine del 20%, ragione per cui si intende promuovere nuove lineup di modelli ad alimentazione “diversificata”, vale a dire benzina (o diesel) “tradizionale”, a fianco dell’ibrido ricaricabile e dell’EV.

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