Ferrari P80/C: one-off estrema

Realizzata per un cliente di Hong Kong deriva dalla Ferrari 488 GT3 da competizione ed ha un’aerodinamica dedicata.

Ferrari P80/C: one-off estrema

di Valerio Verdone

26 Marzo 2019

Si chiama Ferrari P80/C ed è l’ultima creazione di Maranello, una one-off commissionata da un cliente di Hong Kong, che ha pagato un cifra importante, anche se sconosciuta, per avere una vettura che deriva direttamente dalla sportiva da corsa 488 GT3.

Nella sua veste da competizione l’auto, che non è stata omologata per circolare su strada, può contare su una grande ala in fibra di carbonio e monta cerchi monodado da 18 pollici, mentre quando è in variante da esposizione può avere i cerchi da 22 pollici e può essere mostrata priva di appendici aerodinamiche. Le stesse che consentono alla P80/C, il cui nome è stato scelto dal cliente, di essere più veloce della vettura a cui si ispira, visto che non deve sottostare ad alcun regolamento.

Più leggera della 488 GT3, la one-off ferma l’ago della bilancia a meno di 1.260 kg, e può contare su una spinta fornita dagli oltre 600 CV erogati dal V8 sovralimentato da 3,9 litri. Infatti, non essendo obbligata a rispettare il regolamento, può essere molto più potente della sportiva da corsa del Cavallino Rampante, per cui anche le prestazioni si annunciano superiori, anche se non sono state quantificate.

L’estetica con il parabrezza avvolgente è un chiaro richiamo alle vetture da competizione degli anni ’60, ma tra le Ferrari classiche che hanno influenzato Flavio Manzoni troviamo la 250 LM, la Dino, e la 330 P3/P4. L’auto è stata realizzata in fibra di carbonio anche a livello di carrozzeria ma il cliente non ha voluto rinunciare alla livrea Rosso Vero.

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