Renault Zoe, la nuova generazione spiata durante i test invernali

La seconda generazione della Zoe vanterà un motore elettrico più prestazionale e offrirà un’autonomia decisamente più generosa.

Renault Zoe, la nuova generazione spiata durante i test invernali

di Francesco Donnici

19 Marzo 2019

Dopo essere stata spiata lo scorso ottobre nel corso di alcuni test su strada effettuati nell’Europa del Sud, la seconda generazione della Renault Zoe, compatta 100% elettrica della Casa del Rombo, è stata nuovamente “pizzicata” durante i collaudi invernali che anticipano il debutto ufficiale della vettura. Nella galleria di immagini che vi proponiamo, si può apprezzare la rinnovata Zoe completamente camuffata per nascondere il suo design definitivo mentre circola su strade innevate della Scandinavia. Durante questi test le temperature esterne scendono di molto sotto lo zero, ovvero condizioni climatiche estreme che mettono a dura prova la meccanica elettrica della vettura francese.

Anche se – come accennato in precedenza – il muletto della Zoe protagonista delle foto sfoggia una copertura camouflage dedicata a coprire completamente il corpo vettura, osservando con attenzione le immagini è possibile notare un design che non porta in dote stravolgimenti di sorta e sembra restare in linea con la versione che si appresta ad andare in pensione.

Con ogni probabilità, le novità di maggiore rilievo dovrebbero limitarsi a modifiche dedicate ai proiettori anteriori e a quelli posteriori che guadagneranno la tecnologia Full LED, così come i fascioni pararti risulteranno rimodellati. Infine anche la plancia sarà di inedita concezione vanterà l’uso di un più sofisticato e moderno sistema di infotainment abbinato ad un display da 9,3 pollici che metterà a disposizione inedite funzioni, a cui si aggiungeranno nuovi e più avanzati livelli di connettività. La strumentazione sarà di tipo digitale come sulla nuova Clio e sarà disponibile nelle dimensioni da 7 o 10 pollici.

Le novità di maggiore spicco dedicate alla Zoe riguarderanno principalmente il powertrain elettrico della vettura che potrà contare su una unità più potente di circa 30kW rispetto alla motorizzazione attuale, arrivando così a quota 110 kW (150 CV). Il motore elettrico viene dovrebbe essere alimentato da un pacco di batterie agli ioni di litio dotato di una capacità di 50 kWh – contro gli attuali 41 kWh – che permetterà una autonomia dichiarata secondo il ciclo WLTP di circa 400 km. La ricarica di energia potrà essere effettuata in maniera rapida tramite un sistema fino a 100 kW in corrente continua con standard CCS combo. La vettura vanterà inoltre un sistema di recupero dell’energia cinetica in frenata e nelle fasi di decelerazione. Anche la dotazione di sicurezza sarà più ricca e completa perché potrà contare su una più ampia offerta di sistemi ADAS forti di guida autonoma di livello 2.

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