Mercedes-AMG: una versione ibrida plug-in per ogni modello

La strategia di elettrificazione intrapresa in maniera corposa dai vertici Daimler AG si amplierà alla “famiglia” sviluppata dal tandem Stoccarda-Affalterbach.

I programmi di sviluppo tecnologico all’insegna dell’elettrificazione da parte di Daimler AG, ampiamente presentati in questi giorni al Salone di Ginevra 2019 (che si concluderà domenica 17 marzo: qui la nostra guida completa alla rassegna), segnatamente la concept EQV, primo veicolo multispazio Mercedes a batteria, ed il prototipo della monoposto di Formula E che verrà schierata nella prossima stagione agonistica, troveranno presto un ulteriore sbocco high performance anche relativamente alla lineup sviluppata insieme agli storici partner di Affalterbach, che offrirà la possibilità di adottare la propulsione ibrida plug-in per tutti i modelli Mercedes-AMG.

È quanto si apprende, in queste ore, da una news “captata” dall’edizione online di Autocar. I riflettori sono puntati al 2020, quando cioè si attende il “lancio” dei primi modelli PHEV Mercedes-AMG, ulteriore evoluzione rispetto all’attuale proposta “ibrido leggero” (mild hybrid) a 48V offerta da AMG e concreto sviluppo anche in chiave ultraprestazionale dei sistemi di elettrificazione peraltro “imposti” dalle necessità di adeguare l’efficienza dei sistemi di propulsione in ossequio alle via via stringenti normative europee in materia di riduzione delle emissioni.

Da qui la notizia che si fa strada in queste ore: la progressiva adozione, a bordo dell’intera (futura) gamma Mercedes-AMG, della tecnologia di alimentazione ibrida plug-in “EQ Power”: un marcato passo in avanti all’insegna della sempre maggiore efficienza dei gruppi propulsori, di imminente estensione anche alla “famiglia” Classe A e Classe B (la prima delle quali porterà in dote un nuovo sistema ibrido ricaricabile sviluppato specificamente per equipaggiare i modelli di fascia compatta), e già nei prossimi mesi in grado di offrire un’autonomia di 50 km in modalità 100% elettrica secondo il nuovo ciclo WLTP.

Ad annunciare l’ampliamento dell’ibrido plug-in anche verso la gamma Mercedes-AMG, riporta Autocar, è il responsabile del reparto Emission and Safety Passenger Vehicles della Divisione External Affairs di Daimler AG, Frank Overmeyer: “Nel futuro, tutti i modelli a marchio AMG verranno offerti con, in opzione, i sistemi di alimentazione ibridi plug-in”. Nessun futuro sviluppo per la tecnologia “mild hybrid”, dunque, che attualmente viene proposta per alcune versioni di Mercedes-AMG, come CLS53 ed E53 AMG, equipaggiate con il modulo EQ Boost con generatore-starter a 48V in grado di offrire circa 22 CV in più: “Non fa parte della nostra strategia AMG, in quanto il ‘taglio’ alle emissioni è troppo basso”. Mercedes, al momento, propone il sistema PHEV per Classe C, Classe E e Classe S, e prossimamente allargherà la gamma alla lineup GLC e GLE, per arrivare entro la fine del 2020 al lancio di 20 ulteriori versioni PHEV.

A loro volta, e qui c’è la novità di rilievo, i modelli Mercedes-AMG destinati ad essere equipaggiati con il sistema ibrido plug-in impiegheranno un modulo powertrain plug-in derivato dal sistema previsto per Classe S (secondo le prime notizie, dovrebbe garantire un’autonomia nell’ordine di un centinaio di km) che assumerebbe la sigla EQ Power+, la stessa delle monoposto di F1.

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