Koenigsegg Jesko: la nuova hypercar al Salone di Ginevra

L’atelier svedese innalza l’asticella prestazionale delle proprie supercoupé artigianali (e utilizza il nome del padre del fondatore) con il nuovo progetto che arriva a quasi 1.600 CV e 480 km/h.

Per i 25 anni dalla creazione del marchio, al Salone di Ginevra la svedese Koenigsegg porta al debutto il modello dichiarato erede di Agera RS, la supersportiva a motore V8 5.0 da 1.360 CV che rappresenta un punto fermo per la factory semi-artigianale di Ängelholm fondata nel 1994 da Christian von Koenigsegg. Si tratta di Jesko, modello-evoluzione di Agera RS e caratterizzato, come sempre avvenuto nelle vetture costruite nell’atelier svedese, da soluzioni hi-tech totalmente autonome. Il vernissage a Ginevra 2019 (qui la nostra panoramica sulla rassegna, in programma per il pubblico da giovedì 7 a domenica 17 marzo) è avvenuto, nelle giornate di anteprima riservate alla stampa internazionale, alla presenza del padre del fondatore, ovvero Jesko al quale la nuova hypercar viene dedicata.

Nel dettaglio, Koenigsegg Jesko – che il mondo degli enthusiast già individua quale nuova competitor di primo piano nei confronti di Bugatti Chiron – sottolinea i propri atout attraverso i primi dati prestazionali comunicati, che indicano in 480 km/h la velocità massima (dunque ancora più veloce della stessa Agera RS che, nell’autunno del 2017, nel deserto del Nevada, raggiunse una velocità media di 445 km/h nei due passaggi utili ad ottenere l’omologazione, ed una velocità di punta di 460 km/h), frutto di un re-engineering specifico per l’unità motrice 5.0 V8 che sprigiona 1.262 CV con benzina a 95 ottani e, alimentata con bioetanolo E85, arriva ad erogare una potenza massima nell’ordine di quasi 1.580 CV a 8.500 giri/min ed una forza motrice da ben 1.500 Nm di coppia massima a 5.100 giri/min e 1.000 Nm su un arco di lavoro compreso fra 2.700 e 6.170 giri/min.

Il capitolato dell’upgrade meccatronico realizzato ad Ängelholm descrive, fra gli altri, lo studio di un inedito albero motore “piatto” realizzato con nuovi materiali ultraleggeri, la progettazione di nuovi supporti motore attivi e lo sviluppo di un sistema di iniezione di aria nelle turbine ad elevatissima pressione (20 bar), brevettato, funzionale all’eliminazione di qualsiasi fenomeno di turbo-lag, mediante l’immissione dell’aria, tramite un piccolo compressore elettrico, verso un “air box” in fibra di carbonio. Tutta nuova anche la tecnologia di trasmissione LST-Light Speed Transmission, che si avvale di un gruppo cambio (anch’esso interamente progettato da Koenigsegg) a nove rapporti e frizione multipla, che ne permette al pilota differenti modalità di utilizzo: sequenziale, mediante la leva del cambio centrale o con le levette al volante, oppure – in commutazione – a sistema POD-Power On Demand, che sfrutta le frizioni multiple per la selezione automatica del rapporto più corretto in funzione della velocità istantanea del veicolo, in modo da garantire al pilota tempi di cambiata quanto più rapidi possibile ed il mantenimento dei regimi di rotazione.

L’assetto di Koenigsegg Jesko si avvale di una tecnologia evolutiva dell’esclusivo schema “Koenigsegg Triplex”, progettato in partnership con lo specialista Öhlins e, a bordo della precedente Agera, installato esclusivamente al retrotreno. Con la soluzione “integrale”, si ottiene un più omogeneo controllo dell’altezza da terra del veicolo a seconda delle variazioni del modulo aerodinamico attivo (un nuovo splitter anteriore, un’ala posteriore di nuova progettazione, con in più il sistema di “micro-flaps” idrauliche Autoskin), anch’esso di nuova progettazione tanto all’anteriore quanto al posteriore, e che – dati alla mano – a 275 km/h offre una downforce di 1.000 kg.

Un’annotazione che riguarda il corpo vettura: la cellula-abitacolo (monoscocca in fibra di carbonio) di Koenigsegg Jesko misura 40 mm in lunghezza e 22 mm in larghezza in più rispetto ad Agera, in modo da offrire maggiore spazio per la testa e le gambe di pilota e passeggero. La vettura viene, di serie, equipaggiata con un set di pneumatici Michelin Pilot Sport Cup 2, gli stessi che equipaggiavano Agera anche nelle vittoriose sessioni di primato di velocità. A richiesta, saranno disponibili i nuovi Pilot Sport Cup 2R specifici per la guida su asfalto asciutto. Sempre in opzione, Koenigg Jesko potrà essere dotata di cerchi in fibra di carbonio ultralaggeri: soltanto 5,9 kg per quelli anteriori e 7,4 kg per quelli destinati al retrotreno.

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