Audi SQ5 3.0 TDI: il SUV sportivo è anche diesel

Per armonizzare il ricorso al “famigerato” gasolio con le esigenze di attenzione a consumi ed emissioni, Audi installa un compressore ausiliario elettrico e la tecnologia mild hybrid al 3.0 turbodiesel.

Audi SQ5 3.0 TDI: il SUV sportivo è anche diesel

di Francesco Giorgi

22 Febbraio 2019

Sportiva, performante, dinamica nonostante dimensioni e peso (quasi 4,7 m di lunghezza, 1,9 m di larghezza e 1,64 metri di altezza; sfiora i 2.000 kg “a vuoto”). E ora anche turbodiesel. Una strategia che viaggia parallela allo sviluppo delle nuove soluzioni di elettrificazione, a patto di studiare sistemi in grado di venire incontro alle attuali esigenze di attenzione verso consumi ed emissioni.

Ecco, in estrema sintesi, la carta d’identità che delinea gli atout di Audi SQ5 3.0 TDI, inedita declinazione a gasolio (ma con funzionalità hi-tech, come vedremo) chiamata ad affiancare la variante turbo benzina, di pari cubatura ed architettura dei cilindri, che sviluppa una potenza di 354 CV ed una forza motrice da 500 Nm di coppia massima. Valori più che buoni per una motorizzazione a benzina; e che vengono notevolmente avvicinati dalla nuova unità turbodiesel 3.0 TDI: nell’ordine, 347 CV e 700 Nm disponibili fra 2.500 e 3.100 giri/min.

Già comunicati i dati relativi a consumi ed emissioni (secondo il ciclo NEDC corrispondente), ovvero da 6,6 a 6,8 litri di gasolio per 100 km e da 172 a 177 g/km di CO2. Il nuovo turbodiesel per Audi SQ5 è, ovviamente, già omologato secondo i nuovi standard Euro 6d-TEMP. Decisamente sportivi, cioè in linea con le attuali “GT” presenti sul mercato, i valori prestazionali annunciati da Audi per la nuova SQ5 3.0 TDI: velocità massima 250 km/h (autolimitati), ed un tempo di 5”2 per lo “scatto” da 0 a 100 km/h.

Nello specifico, Audi SQ5 3.0 TDI porta in dote il sistema di propulsione che ha esordito recentemente “sotto il cofano” del più grande SQ7 TDI: l’impianto elettrico principale a 48V prevede una tecnologia di sovralimentazione formata da un compressore ad azionamento elettrico EAV-Elektrische Angetriebener Verdichter e del sistema mild-hybrid già collaudato nella più recente lineup di Ingolstadt. A svolgere le funzioni di accumulatore, provvede una piccola batteria agli ioni di litio da 10 Ah, collocata al di sotto del “pavimento” del vano bagagli.

Come funziona il compressore ausiliario elettrico EAV

Tecnicamente, il compressore azionato a comando elettrico EAV, rappresentato da un compatto motore elettrico da 7 kW, viene integrato nel sistema di aspirazione, “a valle” dell’intercooler: il suo compito è di fungere da elemento supplementare di supporto al turbocompressore (aiutando ad accelerarne la girante della turbina fino a 65.000 giri/min), qualora la spinta dei gas di scarico debba essere ulteriormente “aiutata” per garantire una risposta di sovralimentazione rapida ed adeguata allo “spunto” richiesto.

Ad esempio, indica Audi, nelle fasi di partenza da fermo e di ripresa a bassi regimi (diciamo fino a 1.650 giri/min). In questi casi, si ottiene una immediata disponibilità di forza motrice, senza alcun turbo-lag; a tutto vantaggio, quindi, del comfort di bordo e dell’attenzione ai consumi. Il compressore EAV si attiva, all’atto pratico, quando dal pedale dell’acceleratore arriva una elevata richiesta di lavoro per il sistema di sovralimentazione, tuttavia nel primo istante la pressione del turbo è ancora troppo bassa. In appena 300 millisecondi, puntualizza Audi, si ottiene l’azione dell’EAV, che aiuta il turbo principale a raggiungere una pressione fino a 1,4 bar.

Tecnologia mild-hybrid

A fianco del compressore elettrico EAV, l’unità 3.0 TDI che si appresta ad entrare nella lineup più performante di Audi Q5 (l’arrivo di SQ5 3.0 TDI nelle concessionarie è previsto per la prossima estate: più avanti verranno dettagliati prezzi ed allestimenti)  si avvale del noto sistema “ibrido leggero” MHEV-Mild Hybrid Electric Vehicle, con alternatore-starter RSG a cinghia collegato all’albero motore, che permette il recupero fino a 12 kW di potenza nelle fasi di decelerazione (a sua volta, l’energia accumulata viene immagazzinata nella batteria agli ioni di litio per essere poi utilizzata dai dispositivi integrati nella rete di bordo) e funzione “coasting” fra 55 e 160 km/h fino ad un massimo di 40 secondi.

Audi SQ5 3.0 TDI: corpo vettura e dotazioni

Fedelmente all’immagine sportiva della declinazione 3.0 V6 turbo benzina da 354 CV, il corpo vettura di Audi SQ5 3.0 TDI sottolinea caratteristiche altrettanto dinamiche: modanature “aluminium look” per i gusci degli specchi retrovisori esterni ed il listello collocato nel diffusore inferiore, inserti in tinta carrozzeria alle porte, cerchi da 20” a cinque razze sdoppiate con pneumatici da 255/45 – 20 (a richiesta si potranno ottenere cerchi da 21”), fanaleria a Led anteriore e posteriore, impianto frenante con dischi in acciaio da 375 mm di diametro e pinze (con impresso il monogramma “S” ed ottenibili in tinta nera oppure rossa) a sei pistoncini, geometria di assetto con schema multilink a cinque bracci all’avantreno ed al retrotreno, ammortizzatori regolabili (tecnologia integrata nel sistema di gestione delle dinamiche di marcia Audi Drive Select che, a richiesta, è in grado di intervenire sul differenziale sportivo, sull’azione dello sterzo – è in ogni caso disponibile, anche qui, il servocomando dinamico – e sul cambio S Tiptronic, e abbassano di 30 mm il corpo vettura rispetto alla lineup Q5 “standard”). Fra gli accessori che, annuncia Audi, faranno parte della gamma di opzioni disponibili anche per SQ5 TDI, il kit di sospensioni pneumatiche Adaptive Air Suspension “S”.

Infotainment e dispositivi di assistenza

A bordo di Audi SQ5, il modulo multimediale rientra nell’attuale proposta infotainment di Ingolstadt: a fianco della strumentazione digitale Audi Virtual Cockpit a display da 12.3”, è presente il sistema di connettività “modulare” a comando MMI ad istruzioni vocali, la cui versione alto di gamma prevede il navigatore Plus con MMI all-in-touch e schermo da 8.3” che integra la suite di servizi Audi Connect mediante connessione Web a standard LTE via hotspot WLAN.

I sistemi di assistenza comprendono, fra gli altri, l’assistenza al traffico trasversale posteriore, l’assistente di svolta, i dispositivi Pre-Sense, il Predictive Efficiency Assistant di ausilio per l’ottimizzazione dei consumi attraverso suggerimenti mirati, l’Audi Active Lane Assist, l’avvertimento in caso di riduzione della distanza di sicurezza, l’assistente di parcheggio, l’assistenza alla discesa ed il riconoscimento segnaletica mediante telecamera.

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