Great Wall: ecco R1, citycar elettrica a marchio Ora

Il nuovo “sub-brand” Ora creato da Great Wall per lo sviluppo di nuovi modelli elettrici debutta con la piccola “zero emission” destinata al momento per la Cina e dove, con gli incentivi, costerà circa 8.000 euro.

Great Wall: ecco R1, citycar elettrica a marchio Ora

di Francesco Giorgi

29 Dicembre 2018

In perfetto orario sulla “tabella di marcia” comunicata all’inizio di quest’anno, e dopo il vernissage della scorsa primavera (Salone di Pechino), il marchio cinese Great Wall ufficializza in queste ore la citycar R1, modello chiamato a segnare il debutto del “sub-brand” Ora dedicato alla mobilità elettrica.

In virtù degli ecoincentivi che il Governo cinese attua da tempo (con ottimi riscontri in termini di vendite), e che recentemente – nel novero di una revisione dei programmi di mobilità che potrebbe gradualmente ridurre i bonus concessi “a pioggia” al settore delle auto elettriche – ha scelto di ottimizzare in un’ottica a breve termine (nei mesi scorsi erano state annunciate differenti modalità di erogazione dei sussidi, che verrebbero erogati ai modelli “zero emission” da oltre 150 km di autonomia: l’obiettivo è di favorire l’evoluzione del comparto in termini di sviluppo tecnologico, e rendere ulteriormente appetibili agli automobilisti le vetture elettriche), la nuova Ora R1, dettagliata adesso nelle caratteristiche tecniche, si prepara a debuttare sul mercato – per il momento in Cina; si vedrà se, più avanti, il nuovo modello verrà proposto su altri mercati, Europa compresa – con un interessante “biglietto da visita”: prezzo di vendita (appunto, al netto degli ecoincentivi) corrispondente a circa 8.000 euro o poco più, ed un’autonomia massima, dichiarata, nell’ordine di circa 300-315 km, seppure a ciclo NEDC (la percorrenza, dunque, dovrebbe attestarsi approssimatamente su 240 km).

Cifre nel complesso interessanti, relativamente ai nuovi programmi di evoluzione del settore “zero emission”, e che seguono in linea retta, confermandoli, i contenuti tecnici evidenziati dal prototipo svelato al Salone di Pechino di fine aprile 2018: equipaggiata con un motore elettrico da 35 kW, equivalente a poco meno di 48 CV, alimentato attraverso una batteria da 33 kWh e dalla velocità massima limitata prudentemente a 100 km/h per non incidere in maniera negativa sull’autonomia, la citycar Ora R1 presenta un razionale corpo vettura a cinque porte, dalle linee non propriamente “originali” tuttavia ad una prima occhiata adeguate al compito che i tecnici cinesi sembrano essersi prefissati: la realizzazione di una vettura razionale e idonea agli spostamenti quotidiani in ambito urbano e metropolitano. Anche per questo, l’abitacolo, stando alle prime immagini, rivelerebbe un’impostazione volutamente “minimal”, nella quale cioè gran parte dei comandi “a pulsante” si direbbero sostituiti da un centro di controllo “touch” integrato in un ampio display per la gestione delle funzionalità di bordo ed infotainment, e da alcuni piccoli comandi – audio, telefono – presenti sul volante.

La nuova Ora R1 segna un primo passo, da parte di Great Wall, verso un più articolato progetto di sviluppo di nuovi modelli elettrici: significativa, a questo proposito, la nascita di “Spotlight Automotive Limited” (qui un nostro approfondimento), una joint venture con Bmw, ufficializzata la scorsa estate dopo una precedente firma di lettera di intenti, e rivolta alla produzione della lineup elettrica MINI e nuovi modelli a marchio Great Wall per la Cina.

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