Lamborghini Urus GT-X: SUV in assetto da gara

Per il 2020, i vertici Lamborghini progettano un inedito monomarca con gare miste asfalto-sterrato utili alla promozione del “super-SUV” Urus: l’anteprima svelata alle finali mondiali Super Trofeo di Vallelunga.

Per il modello individuato dai vertici di Sant’Agata Bolognese a dare vita, già nel 2020, al prossimo capitolo delle proprie serie monomarca, Lamborghini studia un inedito “format” di gara: un abbinamento tra asfalto e sterrato (un po’ come da sempre avviene nel rallycross, e che costituisce una delle peculiarità della disciplina): l’obiettivo consiste nell’evidenziare gli atout di motricità, aderenza e velocità di Lamborghini Urus (qui il nostro approfondimento di presentazione). Sarà proprio il “super-SUV” del marchio emiliano, recentemente entrato a far parte della lineup commerciale Lamborghini, ad animare un nuovo capitolo per l’impegno agonistico del “Toro”. Del resto, ciò rappresenterebbe, dal punto di vista dell’immagine, una logica complementarietà all’appeal messo bene in evidenza da Urus, che assomma valori prestazionali da supercar a caratteristiche da “Sport Utility”.

Per illustrare i prossimi intenti di promozione sportiva della gamma, Lamborghini ha presentato Urus ST-X Concept, prefigurazione di quello che, fra due anni, potrebbe costituire il nuovo modello-Trofeo:il vernissage è avvenuto lo scorso weekend in occasione delle finali mondiali dei Trofei Lamborghini in pista, la cui sesta edizione, andata in scena sull’autodromo di Vallelunga, ha visto la vittoria di Giacomo Altoé e Daniel Zampieri (team Antonelli Motorsport) nella PRO Class, di Juan Perez e Loris Spinelli (P1 Motorsport) vincitori dei titoli Europeo e Nord americano; di Ryan Hardwick, che ha conquistato il titolo AM dopo essersi laureato campione della stessa classe nel Lamborghini Super Trofeo Nord America; e del francese Joseph Collado (AGS Events) nella Lamborghini Cup.

Nel dettaglio, Lamborghini Urus ST-X Concept, sviluppato da Lamborghini Squadra Corse, risulta, ad una prima occhiata, sostanzialmente simile al modello “di serie”. In realtà, i tecnici della divisone sportiva di Sant’Agata Bolognese hanno studiato una serie di modifiche rivolte all’impiego agonistico, e che si amalgamano con discrezione nell’immagine di insieme dello “Sport Utility” emiliano: si segnalano, a questo proposito, il nuovo cofano motore in fibra di carbonio dotato di feritoie di maggiori dimensioni per la dissipazione del calore proveniente dal vano motore, uno spoiler posteriore (anch’esso in carbonio), un set di cerchi da 21” con fissaggio a dado centrale equipaggiati con pneumatici Pirelli destinati ad un utilizzo specifico, e terminali di scarico laterali. Già allestito secondo le prescrizioni di sicurezza FIA, l’abitacolo di Lamborghini Urus GT-X Concept presenta un serbatoio carburante conforme agli standard FIA FT3, il rollbar integrale ancorato al telaio, l’impianto di estinzione, i sedili anatomici e le cinture di sicurezza regolamentari a sei punti. Complessivamente, indica Lamborghini, il peso di Urus GT-X Concept in “configurazione gara” risulta inferiore del 25% rispetto al modello di produzione che denuncia 2.199 kg.

Al momento, l’impostazione meccatronica rimane invariata: sotto il cofano, l’unità motrice 4.0 V8 sovralimentata con doppio turbocompressore, abbinata al sistema di trazione integrale permanente, eroga i medesimi valori di potenza e forza motrice, ovvero 650 CV ed 850 Nm di coppia massima. Tenuto conto delle modifiche sviluppate da Lamborghini Squadra Corse per il risparmio in termini di kg, il rapporto peso/potenza (3,38 kg/CV nella versione di serie, ai vertici della propria categoria) sarebbe quindi ulteriormente migliorato. Potrebbe essere – ciò vada interpretato come ipotesi – che si proceda ad un upgrade per le modalità di settaggio delle sospensioni a controllo elettronico in funzione dei programmi di controllo per motore, trasmissione e sterzo, attualmente personalizzabili su cinque regolazioni: “Strada”, “Terra”, “Neve”, “Sport” e “Corsa”. Staremo a vedere.

Per la serie monomarca Urus GT-X, la Divisione sportiva Lamborghini prevede una formula differente da quella proposta nei campionati Super Trofeo, nei quali l’acquisto e la gestione delle Huracàn in assetto gara (qui un nostro approfondimento sulla nuova Huracàn GT3 EVO) avviene a cura delle scuderie e dei piloti: il progetto, infatti, prevede una tipologia “Arrive and Drive”. In altri termini, il parco auto Urus GT-X verrà gestito dalla stessa Lamborghini: i driver iscritti alla serie potranno acquistare un “pacchetto tutto compreso” a copertura dell’intero weekend di gara e che, dunque, comprenderà l’assistenza in pista e l’impiego del veicolo.

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