Lamborghini Aventador SVJ: la scopriremo a Pebble Beach

La variante “estrema” di Aventador da 760 CV inizia a mostrarsi agli appassionati con un dettaglio del vistoso alettone posteriore e del motore. Fra pochi giorni sarà svelata all’evento californiano.

Neanche il record ottenuto a fine luglio sul leggendario tracciato del Nurburgring, con il “driver” ufficiale Marco Mapelli al volante che ha fermato i cronometri su un tempo di 6’44”97, ha suggerito ai vertici di Sant’Agata Bolognese di poter accontentare fin da ora gli enthusiast e svelare in anticipo le forme di Lamborghini Aventador SVJ, sigla che sta per “SuperVeloce Jota”: in occasione del giro-primato sulla Nordschleife, la nuova super coupé emiliana si era presentata con una vistosa “camuffatura” esterna; adesso, Lamborghini rilascia nuovi elementi utili a farsi un’idea della “nuova Jota”, ma lo fa… con il contagocce: per vedere la tanto attesa Aventador SuperVeloce Jota, occorrerà attendere ancora qualche giorno. Il vernissage è infatti fissato in occasione dell’imminente Concorso d’Eleganza di Pebble beach, che quest’anno aprirà i battenti al pubblico internazionale dei “connoisseur” domenica prossima (26 agosto).

Nel frattempo, dai “piani alti” di Sant’Agata Bolognese arrivano nuove informazioni sull’equipaggiamento tecnico di Aventador SuperVeloce Jota, supercar “estrema” per il marchio del Toro che, stando ai programmi hi-tech annunciati a suo tempo dai vertici Lamborghini e che riguardano una possibile erede elettrificata proprio da Aventador, potrebbe rappresentare l’ultimo esempio di V12 “dura e pura” per Sant’Agata Bolognese. Il condizionale, in ogni caso, è d’obbligo: staremo a vedere.

In queste ore, i riflettori vengono puntati su due nuovi dettagli di anticipazione per Aventador SuperVeloce Jota: il riferimento, immagini alla mano, va, rispettivamente, al sistema di aerodinamica attiva presente nella zona posteriore del corpo vettura e ad un particolare dell’unità motrice V12 che mette in evidenza una placca riportante l’ordine di accensione dei cilindri, nonché i collettori di aspirazione in bronzo.

Le due immagini possiedono un elemento in comune, che la dice lunga sullo sviluppo tecnologico nello studio dei materiali da tempo sui taccuini delle priorità dei vertici di Sant’Agata: sulla scorta dell’ampio expertise nello studio della fibra di carbonio (qui un nostro approfondimento sull’inaugurazione di un centro di ricerca a Seattle, avvenuto nel 2016), le immagini-teaser di anticipazione in vista del debutto di Aventador SVJ a Pebble Beach permettono di osservare un ampio ricorso al carbonio, condizione essenziale per assicurare alla nuova supercar emiliana una concreta attenzione ai pesi: la vettura pesa, a secco, 1.525 kg, quasi equivalente a quello di Aventador SuperVeloce. Rispetto a quest’ultima, la variante “Jota” dispone di 20 CV in più: la potenza sprigionata dall’unità motrice 6.5 V12 è nell’ordine di 760 CV, con una forza motrice da 720 Nm di coppia massima.

Anche nel caso di Aventador SuperVeloce Jota, la tecnologia di bordo comprende il conosciuto sistema ALA di aerodinamica attiva: il dispositivo, che già equipaggia Huracàn Performante, viene collocato in corrispondenza della zona anteriore e di quella posteriore del corpo vettura, in modo da offrire un carico di circa 490 kg alla masisma velocità. A questo, Aventador SuperVeloce Jota aggiunge – “eredità” da Aventador S – il sistema a retrotreno direzionale, particolarmente utile al mantenimento della ottimale stabilità del veicolo nelle curve prese ad elevata velocità.

Lamborghini Aventador SVJ 2018: nuovi teaser Vedi tutte le immagini
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