Vazirani Shul: a Goodwood la hypercar indiana a propulsione elettrica e turbina jet

Visual concept creato da Kazunori Yamauchi per la factory indiana Vazinari Automotive, si segnala per la presenza di un modulo powertrain e soluzioni aerodinamiche finalizzati a performance “estreme”.

Il futuro delle tecnologie di propulsione elettrificata applicate ad una “nicchia” ultrasportiva passa anche dall’India. Nello specifico, ciò si concretizza attraverso l’adozione di un modulo di motori elettrici abbinati ad una turbina di origine aeronautica: “quanto basta” per garantire al conducente una potenza-monstre ed un’autonomia di marcia adeguata alle peculiarità del veicolo. Si tratta di Vazirani Shul, prototipo di vettura sportiva “estrema” che fa bella mostra di sé, in questi giorni, al Goodwood Festival of Speed 2018.

La Vazirani Shul, progettata da Kazunori Yamauchi che gli appassionati di videogiochi conoscono per essere ideatore e producer della “saga” Gran Turismo, condivide con altre supercar “futuribili” il parterre delle novità hi-tech ed high performance al Goodwood Festival of Speed 2018 (oltre a McLaren 600LT ed alla nuova Toyota Supra 2019, le “new entry” di maggiore rilievo, vengono esposte, fra le altre, la V6 biturbo Noble M500, “parente più tranquilla” di M600; la coupé Eadon Green Zeclat dalle linee retrò reinterpretate in chiave moderna e motorizzazione 6.2 V8; la francese Genty Akylone da 1.200 CV sprigionati da un’unità a 10 cilindri a V; e, sempre dalla Francia, Prato Orange, supercoupé equipaggiata con un’unità V8 aspirata che eroga oltre 900 CV).

Nel dettaglio, Vazirani Shul –  modello sviluppato da una precisa idea del giovane indiano Chunky Vazinari, tecnico indiano in possesso di un diploma in Design conseguito in California, ex dipendente Jaguar Land Rover e attualmente a capo della factory Vazinari Automotive con sede a Mumbai – si annuncia come una hypercar a propulsione totalmente elettrica e range extender a turbina jet. La motricità viene assicurata da quattro unità a zero emissioni collocate in corrispondenza di ciascuna delle ruote; un elaboratissimo corpo vettura, caratterizzato da una elevata ricerca della massima penetrazione aerodinamica, contraddistingue l’immagine esteriore del prototipo. Per il momento, si tratta di uno studio di design: la presenza a Goodwood potrà rivelarsi utile al reperimento di possibili finanziatori ed acquirenti.

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