Jaguar: prime conferme sulla futura Project 9

Mentre i vertici di Coventry preparano il terreno al debutto su strada di XE SV Project 8, la Divisione SVO annuncia un programma “Project 9”, che tuttavia potrebbe non essere un modello high performance.

Jaguar: prime conferme sulla futura Project 9

di Francesco Giorgi

02 maggio 2018

La gamma “Project”, che per Jaguar si identifica nello sviluppo di edizioni speciali, derivate dalla corrente produzione, si arricchirà presto con un modello “Project 9”: sigla, quest’ultima, che indica chiaramente il prosieguo della lineup recentemente contrassegnata dalla roadster “Project 7” (svelata in occasione del Goodwood Festival of Speed 2014) creata dalla divisione SVO-Special vehicle Operations come omaggio alle sette vittorie Jaguar alla 24 Ore di Le Mans, e dalla successiva XE SV Project 8, anch’essa anticipata a Goodwood, ma nel 2017, e attualmente in fase di sviluppo in vista del prossimo ingresso nella gamma delle edizioni limitate Jaguar.

Le indicazioni in merito ad una futura “Project 9” sono state raccolte dai taccuini di Top Gear, attraverso una prima dichiarazione di John Edwards, numero uno della Divisione Special Vehicle Operations di Jaguar. Il dirigente tecnico in forza a Coventry ha rilasciato un dettaglio “di massima” che esprime, a differenza di quanto visto finora (appunto: Project 7 ed XE SV Project 8), una nuova eventuale possibilità di collocazione tecnica per il modello ipotizzato in un’ottica a breve-medio termine: “Una Project 9 ci sarà; tuttavia, c’è campo libero per deciderne l’impostazione e l’immagine. Potrebbe non essere necessariamente un modello ad alte prestazioni”.

Ciò, ad una prima analisi, aggiungerebbe ulteriore interesse nei confronti della futura “Project 9”: una peculiare inversione di rotta, da parte dei vertici Jaguar, nei programmi di sviluppo delle nuove “special edition”? Oppure – perché no? – un tassello in più nella realizzazione di varianti della recentissima lineup “zero emission”, anticipata in un primo tempo dall’annuncio dell’ingresso di Jaguar fra i team “ufficiali” di Formula E e, nelle scorse settimane, concretizzata dalla presentazione di I-Pace, il SUV 100% elettrico che rappresenta il “punto zero” per Jaguar nello sviluppo di nuovi modelli a zero emissioni?

Questa non è che un’ipotesi, e come tale vada interpretata. Appare in ogni caso sintomatica la dichiarazione del dirigente SVO a Top Gear, sebbene John Edwards abbia indicato che la futura “Project 9” “Non sarà necessariamente un veicolo high performance”: c’è quindi campo aperto a molteplici supposizioni. Non ultime, fra le altre, l’idea che Project 9 possa essere rappresentata da una “evoluzione” del SUV F-Pace (magari in versione più marcatamente off-road), oppure una declinazione ulteriormente caratterizzata da dotazioni di livello superiore, della berlina XJ; o, allo stesso modo, una nuova variante della coupé F-Type. Quasi scontato, in ogni caso, che la “tiratura” sarà limitata, come già avvenuto per Project 7, prodotta in 250 unità, e come sarà per Project 8, che a sua volta sarà programmata in 300 esemplari.

Nel prossimo futuro se ne saprà di più: al momento, i riflettori vengono puntati sull’imminente debutto su strada di XE SV Project 8, che innalza di una tacca il concetto di “Jaguar più potente di sempre”, come dimostrato dalla potenza del 5.0 V8 Supercharged portata a 600 CV (e 320 km/h di velocità massima), ovvero 30 CV in più rispetto alla precedente “superpotenza” Jaguar, la Project 7 del 2014.

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