Volkswagen: le novità al Salone di Pechino

Nuova generazione della berlina tre volumi Lavida, maxi-SUV Touareg, la variante cinese di T-Roc e la berlina alto di gamma 100% elettrica I.D. Vizzion sotto i riflettori di un mercato di primo piano per VW.

Consolidare e rafforzzare la propria penetrazione nella “Terra di Mezzo” con lo sviluppo di nuovi modelli che fanno parte del segmento “tre volumi”, decisamente apprezzato nel vasto territorio cinese. Accanto a ciò, la strategia di promozione del settore “Sport Utility”, altra fascia di mercato fra le più importanti nei programmi industriali e di promozione dei big player del comparto automotive. E, “last but not least”, la ormai consueta attenzione verso innovative soluzioni di mobilità sostenibile ed a guida connessa. Si poggia su queste basi la presenza Volkswagen al Salone di Pechino 2018, una delle principali rassegne cinesi dedicate alle novità di mercato, in programma fino a venerdì 4 maggio.

A Pechino 2018, il colosso di Wolfsburg – che, dal punto di vista delle “aride cifre”, si colloca in un ruolo leader sul mercato interno, come dimostrato dal monte-vendite 2017 che ha raggiunto i 3.200.000 autoveicoli, ed una incidenza sul totale nazionale nell’ordine del 13%; e un primo trimestre 2018 già più che promettente, a giudicare dai 750.000 veicoli consegnati nei primi tre mesi di quest’anno ed un +8,6% nelle vendite rispetto allo stesso periodo del 2017 – espone alla kermesse alcune novità di rilievo, facenti capo a diversi segmenti di mercato, tutti rivolti al consolidamento della propria strategia “Transform 2025+” improntata ad un totale rinnovamento della propria gamma, entro il 2020 (già in questo 2018 si prevede il “lancio” di nove modelli inediti, quattro dei quali “Sport Utility” affiancati da una variante ibrida plug-in di Tiguan e una versione 100% elettrica della nuova Bora): entro quella data, debutterà in Cina la nuova lineup I.D. che si basa sulla piattaforma MEB.

Si tratta, nell’ordine, della nuova generazione di VW Lavida, della nuova CC (versione cinese di Volkswagen Arteon), della nuova serie di Touareg – SUV full-size peraltro svelato in forma ufficiale, recentemente, proprio a Pechino -, della variante di T-Roc destinata al mercato nazionale e della concept I.D. Vizzion, che aveva avuto il proprio “battestimo di pubblico” al Salone di Ginevra delle scorse settimane.

La nuova lineup Volkswagen Lavida rappresenta, per la mobilità in Cina, un modello di primo piano nel settore delle berline compatte dalla “tradizionale” forma a tre volumi che, l’anno scorso, hanno visto la popolare Lavida scelta da circa 450.000 clienti in Cina. La rinnovata generazione di Volkswagen Lavida viene allestita sulla sempre più “trasversale” (nell’ottica dello sviluppo di gamma per il gruppo VAG-Volkswagen Audi) piattaforma modulare MQB-Modularer Querbaukasten. Dal punto di vista dell’immagine, si segnala un generale aggiornamento al corpo vettura, profondamente “riveduto e corretto” nel disegno del frontale, che inalbera il nuovo stilema della calandra e dei gruppi ottici, nello sviluppo laterale (nuove modanature e profilo delle “terze luci” posteriori) e nell’impostazione della “coda”, leggermente meno evidente. Alcuni upgrade di rilievo interessano le dotazioni di assistenza alla guida, lo sviluppo dei dispositivi infotainment e l’efficienza delle proprie unità motrici.

Oltre alla rinnovata Lavida, Volkswagen svela al Salone di Pechino 2018 il nuovo maxi-SUV Touareg, testimone dell’importanza del comparto SUV nella mobilità locale, che ad oggi incide per il 44% sul totale. Anche per questo, Volkswagen – presente in Cina dal 1985, ad oggi insieme ai partner Saic e Faw forte di 19 stabilimenti di produzione dove operano 85.000 dipendenti; inoltre, per consolidare l’attuale posizione, VW ha lanciato la nuova strategia “Move Forward” che prevede l’aggiornamento e l’espansione dell’offerta di modelli – è al centro di un programma di raddoppio della propria offerta “Sport Utility”. La dimostrazione arriva, al Salone di Pechino, con l’esposizione della variante T-Roc destinata al mercato cinese, dove debutterà nel terzo trimestre di quest’anno e presenta, rispetto all’equivalente modello europeo, alcune differenze sostanziali, prima fra tutti la maggiore lunghezza all’interasse.

Oltre alla nuova gamma “tradizionale”, il colosso di Wolfsburg espone a Pechino 2018 un “assaggio” della propria vision sulla mobilità sostenibile rivolta ad un futuro a breve termine, attraverso la concept I.D. Vizzion presentata in anteprima ufficiale a Ginevra 2018. La inedita prefigurazione di berlina alto di gamma a propulsione 100% elettrica e tecnologie di bordo rivolte ad una nuova generazione di guida autonoma, attesa sul mercato entro il 2022, possiede fra i propri atout una sofisticata dotazione di sistemi di bordo che integrano comandi vocali e realtà aumentata. “Base di partenza” per VW I.D. Vizzion è la piattaforma modulare MEB, dedicata alle “new entry” VW in chiave “zero emission” (dai modelli compatti ai SUV, dagli MPV alle vetture di segmento superiore), le cui prime uscite arriveranno in Europa ed in Cina nel 2020. Per la “Terra di Mezzo”, i vertici Volkswagen puntano a introdurre dieci modelli completamente elettrici entro il 2023 nel solo mercato cinese. Nel 2025, le previsioni sono di produrre e vendere circa 650.000 elettriche in Cina.

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