Suzuki Jimny: allo studio la nuova generazione

La nuova generazione del fuoristrada compatto giapponese verrà svelata a fine anno e arriverà in concessionaria nel 2019.

L’attuale generazione della Suzuki Jimny è da poco uscita di produzione, mentre la sua erede verrà svelata il prossimo ottobre sotto i riflettori del Salone di Tokyo per poi arrivare sul mercato all’inizio del 2019. In attesa del suo debutta davanti il grande pubblico, la nuova Jimny è stata immortalata più volte, completamente camuffata, mentre effettuava test su strada ed in off road con lo scopo di mettere alla prova la guidabilità e l’affidabilità della vettura anche nelle condizioni più difficili.

Al contrario della sorella maggiore Vitara, il design della futura Jimny non verrà ammorbidito, ma continuerà ad essere rude e squadrato con lo scopo di infondere un maggiore senso di forza e robustezza, ma anche per offrire un certo fascino retrò. La quarta generazione è stata sviluppata seguendo i feedback della clientela più affezionata, capace di apprezzare e sfruttare al meglio le doti fuoristradistiche di questo inarrestabile, quanto compatto modello. Secondo indiscrezioni, la maneggevolezza su strada sarà migliorata ulteriormente, anche se il punto di forza della Jimny rimarrà la sua proverbiale affidabilità.

Come anticipato in precedenza, dal punto di vista estetico la vettura continuerà a sfoggiare forme rudi e squadrate capaci di esaltare la sua anima da off road duro e puro. Tra i dettagli estetici più salienti spiccheranno i grandi passaruota dalla forma quadrata e i proiettori posteriori posizionati in basso ai paraurti. Nonostante lo stretto legame che unirà la nuova Jimny al passato, il fuoristrada della Casa di Hamamatsu vanterà al suo interno una dotazione tecnologica moderna e funzionale che prevedrà l’adozione di un impianto di infotainment abbinato ad un “touchscreen” che permetterà di controllare le funzioni della navigazione satellitare e della connettività per smartphone.

Dal punto di vista delle motorizzazioni, la Jimny non verrà offerta con propulsori alimentati a gasolio, mentre quasi certamente verranno utilizzati due motori a benzina, tra cui il tre cilindri turbocompresso da 1.0 litri Boosterjet, affiancato da un’unità entry-level rappresentata dal motore aspirato 1.2 litri. Non è esclusa una versione ibrida, considerando il successo di questo schema tecnico su alcuni recenti modelli Suzuki come il crossover Ignis. Quest’ultimo modello sfrutta un motore elettrico compatto da 1,9 kW alimentato da una piccola batteria agli ioni di litio che consente di ottimizzare consumi ed emissioni inquinanti, anche se non permette di viaggiare con la sola modalità elettrica e quindi a zero emissioni.

Suzuki Jimny: ecco la versione pick-up Vedi tutte le immagini
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