Porsche Mission E: ecco i nuovi teaser

La versione “definitiva” è attesa sul mercato all’inizio del 2020: nel frattempo, ecco la delibera degli esemplari di pre-serie del primo modello 100% elettrico di Zuffenhausen.

Mentre a Berlino proseguono le celebrazioni per i settant’anni di Porsche – una esposizione antologica della produzione di Zuffenhausen, che nel complesso “Drive-Volkswagen Group Forum” ospita una completa rappresentanza dei modelli Porsche dal 1948 (il prototipo 356-001) al… futuro (Mission E) -, Porsche illustra, in queste ore, le fasi di assemblaggio dei primi esemplari della stessa Mission E, anticipata in veste di concept al Salone di Francoforte 2015 e in procinto di debuttare sul mercato.

L’ingresso nei listini di Zuffenhausen è fissato a dopo Francoforte 2019, quando cioè la novità 100% elettrica di Zuffenhausen potrebbe essere presentata in versione definitiva, vale a dire pronta per fare il proprio ingresso nelle concessionarie come quarta proposta elettrificata Porsche, in una posizione-bridge fra Panamera 4 E-Hybrid e Panamera Turbo S E-Hybrid, nonché insieme – o poco tempo prima – alla “derivata crossover” Mission E Cross Turismo, presentata al recentissimo Salone di Ginevra 2018.

Il nome definitivo (se dovesse mutare: lo scorso autunno, l’amministratore delegato Porsche Oliver Blume aveva indicato che la novità 100% elettrica verrà “ribattezzata”) sarà reso noto più avanti; di rilievo, riguardo al “new deal” dedicato ai nuovi sistemi di propulsione, l’obiettivo confermato dai “piani alti” di Zuffenhausen di arrivare entro il 2030 ad una versione elettrificata per ciascuno dei modelli in listino (esclusa la “portabandiera” 911, per motivi tecnici).

Le immagini di assemblaggio degli esemplari di pre-produzione di Porsche Mission E consentono di osservare una rilevante novità di stile: le linee “quasi fastback” del corpo vettura, insieme ad una “porzione” dell’abitacolo, a indicazione del fatto che la futura Mission E potrebbe portare in dote due vani bagagli.

Nel complesso, le prime immagini confermano gli atout “rivoluzionari” a suo tempo annunciati per Mission E (continueremo a chiamarla così fino a quando non ne venga comunicato un nome definitivo): la prima 100% elettrica di Zuffenhausen racchiude l’expertise Porsche nel motorsport, riguardo alle più recenti “Sport prototipo” (la 919 Hybrid vincitrice alla 24 Ore di Le Mans): ciò, in virtù dell’impiego di una coppia di motori elettrici sincroni ad eccitazione permanente PSM che sviluppano una potenza complessiva di 600 CV e assicurano a Porsche Mission E un tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di 3”5 e lo scatto da 0 a 100 km/h in circa 12”.

L’engineering studiato per Porsche Mission E prevede, inoltre, il sistema Torque Vectoring alla trazione integrale e, riguardo ai tempi di ricarica – una “voce” della massima importanza in materia di veicoli elettrici – un sistema “Turbo Charging”, messo a punto dai tecnici Porsche e dal “team” di sviluppo del progetto Mission E guidato da Stefan Weckbach, che prevede un attuatore da ben 800V per assicurare soste brevi per il “pieno” di energia alle batterie agli ioni di litio, nonché elevate percorrenze con una singola ricarica: autonomia massima nell’ordine di 500 km, e un quarto d’ora per garantire alla vettura 400 km di percorrenza.

Porsche Mission E: prime immagini dell’assemblaggio Vedi tutte le immagini
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