Moab Easter Jeep Safari: ecco le concept per il raduno nello Utah

Jeep parteciperà all’annuale raduno 4×4 organizzato nel weekend di Pasqua con sette originali concept car.

In occasione dell’annuale raduno 4×4 Moab Easter Jeep Safari, che si svolge il weekend di Pasqua nel suggestivo deserto dello Utah (USA), Jeep svelerà come da tradizione una serie di originali prototipi sviluppati per affrontare i tracciati più difficili ed impegnativi. All’evento americano troveremo quindi ben sette inedite concept car – molte delle quali basate sulla nuova generazione della Jeep Wrangler – personalizzate con parti speciali presenti nel nutrito elenco di accessori Mopar, denominato Jeep Performance Parts.

Come accennato in precedenza, tra le sette concept presenti al Moab Easter Jeep Safari, ben cinque sono state realizzate su base Wrangler. La carrellata di 4×4 si apre con la sportivissima Jeep 4SPEED concept che si presenta come un fuoristrada leggero, caratterizzato da un corpo vettura accorciato di ben 55 cm che fa da contorno a passaruota allargati in fibra di carbonio – stesso materiale usato per il cofano motore – e assali Dana 44 con ruote da 18 pollici avvolti da pneumatici BF Goodrich Mud Terrain, senza dimenticare la presenza del parabrezza inclinato. Sotto il cofano della vettura si trova invece un propulsore 2.0 litri turbo gestito da un automatico a 8 marce.

Ispirata alle vetture da competizione della Baja 1000, la Jeep Sandstorm sfoggia invece un passo più lungo capace di offrire una maggiore stabilità alle alte velocità e un poderoso V8 6.4 litri abbinato ad un cambio manuale a sei rapporti.

La Nacho Jeep concept si basa invece sulla Wrangler Rubicon impreziosita da una vasta serie di accessori firmati Jeep Performance Parts, esaltati dalla livrea della vettura in giallo Nacho con dettagli in contrasto di colore nero satinato. La vettura sfoggia un baricentro più alto di 5 cm e proiettori LED supplementari posizionati sul frontale e sulla parte superiore del parabrezza. Particolare attenzione è stata riservata all’abitacolo che vanta esclusivi rivestimenti in pelle Black Katzkin.

Anche la Jeep Jeepster sfrutta l’ottima base della Wrangler Rubicon e si distingue per la presenza di un corpo vettura personalizzato in Firecracker Red e hard top in Bright White. La vettura è stata equipaggiata con un parabrezza inclinato, nuovi paraurti, luci supplementari a LED e gomme BF Goodrich KO2. La Jeep J-Wagon nasce invece dalla Wrangler Sahara e sfoggia una speciale livrea Warm Neutral Grey e con finiture Brass Monkey.

Proseguendo con l’elenco di concept, troviamo la Jeep B-Ute concept su base Renegade, capace di offrire la massima guidabilità in off-road grazie ad un  assetto rialzato, frontale e posteriore capaci di offrire un migliore angolo di attracco e ruote in lega da 17 pollici abbinate a pneumatici BF Goodrich T/A Baja Champion. Sotto il cofano troviamo l’unità 2.4 litri Tigershark gestito da un cambio automatico 9 marce.

La carrellata di concept si chiude con una vettura che punta molto sull’effetto nostalgia, ovvero la Jeep Wagoneer Roadtrip caratterizzata da un corpo vettura di un’auto d’epoca che nasconde una meccanica decisamente moderna e all’avanguardia. Sottopelle troviamo infatti un prestante V8 5.7 litri a sospensioni rinforzate e inarrestabili.

Moab Easter Jeep Safari 2018: le immagini delle concept Jeep Vedi tutte le immagini
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