Pininfarina HK GT e H2 Speed: svelate al Salone di Ginevra

Una berlina alto di gamma a propulsione elettrica e un prototipo fuel cell da pista che sarà realizzato in piccola serie: le novità Pininfarina frutto di partnership internazionali.

Uno dei grandi carrozzieri italiani proietta da tempo la propria vision industriale e di prodotto nel settore della mobilità sostenibile. È Pininfarina, che si avvale di due partnership distinte – una con la holding di Hong-Kong Hybrid Kinetic Group specializzata nello sviluppo di veicoli a zero emissioni; la seconda con il Gruppo italo-svizzero GreenGT – per la realizzazione di due novità esposte in questi giorni al Salone di Ginevra. Si tratta, nell’ordine, di HK GT Concept e di H2 Speed, veicoli a zero emissioni uguali nelle finalità “green” (l’obiettivo è l’affermazione di veicoli emission free in due distinte “nicchie” di mercato) tuttavia differenti nell’approccio di stile e di utilizzo.

Se HK GT Concept è la prefigurazione di una berlina-coupé “classica” nel design squisitamente italiano del corpo vettura, H2 Speed è un prototipo rivolto ad un impiego agonistico. Ma andiamo con ordine.

Pininfarina HK GT, indicano i vertici della factory di Cambiano in occasione della première ginevrina, è stata sviluppata – per inciso: ad un anno esatto dalla presentazione del prototipo H600 e dei concept-SUV 5 e 7 posti, prefigurazioni di modelli alto di gamma frutto della partnership Pininfarina-Hybrid Kinetic Group – con l’obiettivo di farla debuttare sul mercato a breve-medio termine. Il corpo vettura mette in evidenza, oltre ad una notevole eleganza nelle linee, l’apertura delle porte “ad ala di gabbiano”, ed un abitacolo volutamente “minimal” per accentuare una diffusa pulizia di design e l’equipaggiamento multimediale progettato per HK GT. Sotto il (lungo) cofano anteriore, trova posto un modulo powertrain con unità motrici elettriche, centralina di controllo, batterie e dispositivo range extender, messi a punto dalla holdintg asiatica. È peraltro allo studio un sistema di piattaforma modulare in grado di provvedere all’alimentazione di una completa lineup di veicoli elettrici.

H2 Speed, la proposta-racing Pininfarina a Ginevra 2018, è, in realtà, una… vecchia conoscenza: svelata (in veste di concept tout court) al Salone di Ginevra 2016, dove venne insignita dei riconoscimenti “Concept Car of the Year” e “Best Concept”, viene ora presentata “in chiave commerciale”, vale a dire pronta per essere prodotta e venduta, seppure in serie limitata nelle linee di montaggio di Cambiano. La filosofia che anima lo sviluppo di H2 Speed (portato avanti insieme alla company italo-svizzera GreenGT specializzata, da un decennio, in soluzioni eco friendly per la mobilità) è interamente green e votata al motorsport: dodici esemplari, tutti realizzati su un telaio-monoscocca in fibra di carbonio rispondente alle normative internazionali FIA per le categorie LMP, saranno destinati ad altrettanti gentleman driver che si schiereranno in pista al volante delle H2 Speed ad alimentazione fuel cell.

Il “cuore propulsivo” di Pininfarina H2 Speed è, infatti, un modulo powertrain “Full Hydrogen Power” formato da quattro unità elettriche, alimentate da celle di combustibile da 250 kWh con sistema di frenata rigenerativa (da 2,4 a 250 kWh in 20 secondi) che forniscono al retrotreno una potenza complessiva di 663 CV e consentono alla biposto Sport di Pininfarina di raggiungere una velocità massima nell’ordine di 300 km/h e i 100 km/h con partenza da fermo in 3”4.

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